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Ultimo aggiornamento 18 Novembre, 2023, 01:13:00 di Maurizio Barra
AGI – Ergastolo più due anni di isolamento diurno per i genitori Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, 30 anni per lo zio Danish Hasnain e per i cugini Ikram Ijaz e Nomanulhaq Nomanulhaq. Il padre e la madre l’hanno pensato, lo zio l’ha eseguito, i due cugini l’hanno seppellita. Tutti in un modo o nell’altro hanno contribuito al “più atroce, malvagio e aberrante dei delitti che si possa concepire, quello commesso dai genitori in danno della figlia e con la collaborazione dello zio e dei cugini”.
Dopo nove mesi di processo, attraversato da colpi di scena (alcuni verbali annullati per errori tecnici) e nervosismi, il procuratore Gaetano Calogero Paci e la pm Laura Galli distribuiscono ruoli e richieste di condanna al termine della requisitoria nel processo per l’omicidio di Saman Abbas, uccisa a Novellara il 30 aprile 2021 per il suo “anelito di libertà”.
Saman Abbas
Come le donne vittime di mafia
Vittima come lo sono state le donne che hanno cercato di rompere gli schemi della criminalità organizzata. I magistrati ‘avvicinano’ il delitto della ragazza “uccisa perchè rifiutò un matrimonio forzato con un uomo più grande di lei di dieci anni in Pakistan” a scenari a noi noti, individuando nella famiglia della diciottenne una sorta di “‘ndrina” che aveva “la necessità di mantenere compatto il fronte familiare e parentale” fino al sacrificio di una figlia che l’ha disonorata. E, se anche fosse stata la religione la spinta che ha animato gli imputati, chiariscono i pm, “c’è comunque l’aggravante dei motivi abietti e futili” perchè è troppo vasta la “sproporzione” tra il delitto e la percepita ‘offesa’ al culto.
E c’è pure la “premeditazione” perchè nella sceneggiatura delineata dai pm uccidere Saman è stato un progetto organizzato nei dettagli e maturato lentamente. La figura delle diciottenne troneggia nella requisitoria col procuratore che arriva a definire “toccanti” le ultime conversazioni nelle quali, ormai piena di presagi, smarrita nella casa di famiglia dove cercava i documenti per scappare, esprimeva sofferenza e il sentimento di essere stata abbandonata da tutti, perfino dal fidanzato Saqib.
Il casolare dove è stato trovato il corpo di Saman
Una “figura universale”
Paci allarga il campo tanto da farla diventare “figura universale”. Saman “aveva un enorme anelito di vita e una forza sovversiva che esercitava inconsapevolmente: voleva solo vivere la sua vita, camminare mano nella mano per le strade di Bologna, scambiarsi un bacio. In fondo esprime la contraddizione eterna dell’individuo tra libertà e desiderio di vita e repressione, autoritarismo e soffocamento di ogni desiderio di autonomia”. Ed ecco che viene affiancata, lei, straniera in vita ignorata dagli italiani, un fantasma “che viveva solo sui social, al massimo usciva a fare una passeggiata con la madre”, a dei simboli femminili come “Rosalia Pipitone, uccisa a Palermo dal padre che organizzò una finta rapina da parte di due uomini di Cosa Nostra, Francesca Bellocco che viene uccisa dal figlio perchè aveva una relazione extraconiugale e Maria Concetta Cacciola, costretta dai familiari nel 2011 a ingoiare acido muriatico”.
La ragazza che è rimasta sotto terra per un anno e mezzo nelle campagna emiliana è la vera protagonista dell’ultimo atto dell’accusa nella prospettiva di “restituirle giustizia”. Due le “fondamenta” del processo che, ammette Paci, “non ha una prova regina ma una molteplicità di elementi probatori”. Uno è il video in cui si vede Saman uscire di casa e poi scomparire, “la prova che i genitori hanno consegnato la figlia in mano agli assassini”. L’altro la perizia che identifica la pala utilizzata per scavare la profondissima buca in quella trovata a casa di zio e cugini.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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