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Ultimo aggiornamento 18 Novembre, 2023, 01:23:24 di Maurizio Barra
Non è il momento di sbattere la porta. Anzi. Perché il ritorno alle vecchie regole sui conti sarebbe “esiziale” per l’Italia. Così come non consentirebbe di dare “certezza del diritto” una mancata intesa sulle concessioni balneari. Alla fine di una due giorni a Zagabria, dove spinge il “modello” italiano dell’intesa con l’Albania per la gestione dei migranti, Giorgia Meloni spiega che quelle di Roma sono proposte “sensate” per rivedere la governance economica di un’Europa che, come spiega anche ai partner la sera prima, deve cercare di diventare un “gigante politico, non burocratico”. Meloni arriva nella capitale croata a vent’anni dall’ultima visita di un presidente del Consiglio italiano. Per stringere il coordinamento con i partner dei Balcani, con cui ha condiviso tra l’altro la scelta di chiudere i confini sospendendo Schengen allo scoppio della guerra in Israele (tema caldo, su cui vanno trovate “soluzioni” per non frenare il turismo natalizio, ricorda “l’amico” primo ministro Andrej Plenkovic, con cui ha mezz’ora di bilaterale tutto in italiano). E’ alla ricerca di alleati, la premier. Ed è convinta che non si arriverà all’estrema ratio di dover porre il veto sulla riforma che più di tutto tiene Roma col fiato sospeso. Un nuovo Patto con regole troppo restrittive renderebbe vani gli sforzi di cautela e sobrietà esercitati con la manovra, anche con l’obiettivo di superare indenni il giudizio di Moody’s. Sull’attesa per il rating dell’agenzia americana, che le viene chiesto in coda a un punto stampa che chiude la missione, Meloni non si sbilancia, accennando un gesto scaramantico. Mentre sul Patto di stabilità ribadisce che il massimo per l’Italia sarebbe lo scorporo dal deficit di tutti gli “investimenti strategici”, a partire da quelli del Pnrr, che domani saranno “un moltiplicatore”, ma ora sono “una spesa”. Non farlo sarebbe come “far pagare il conto alle nazioni virtuose”. Qualche passo avanti, ammette, si è registrato ma ancora “non sufficiente”. Il tempo resta poco ma la premier sembra convinta di riuscire ancora a spuntare qualcosa di qui a metà dicembre. Anche perché nella Ue le “alleanze sono variabili” e sono “moltissimi” i Paesi, è convinta, che sposano la linea italiana. Altrimenti, “sarebbe folle” dare l’ok. Con Bruxelles però le partite aperte sono tante: i balneari, su cui Roma sta provando ad aprire un negoziato ex novo, sulla base del monitoraggio chiuso a ottobre e che ha rilevato attualmente in concessione solo il 33% delle spiagge. Quindi, la tesi italiana, non c’è il presupposto della “scarsità” della risorsa che farebbe scattare l’applicazione della direttiva Bolkestein, con la conseguente messa a gara anche dei beni già assegnati. Una partita da giocare nelle prossime otto settimane, per evitare l’infrazione. Mentre resta da inquadrare quella che Meloni definisce una “innovativa e intelligente” intesa sui migranti da portare in Albania. Una strada, su cui l’Italia è stata “pioniera”, che sta raccogliendo “interesse” dei partner e che può diventare un “esempio da replicare”. Certo, resta il nodo della “messa a terra” e delle “norme” che serviranno da corollario per definire “i mille dettagli” su cui la premier apre al confronto con il Parlamento. “Vedo un certo nervosismo che non comprendo”, dice Meloni prima di lanciare una stoccata alle opposizioni: “mi spiace che si tratti chi ci aiuta come un paria, non è più di sinistra accogliere i migranti?”. Per poi aggiungere che peraltro era “dall’estate” che lavorava con Edi Rama sull’intesa, mentre “si parlava di quale traghetto” l’avesse portata in Albania con la famiglia. Ma nessuno se n’era accorto, è il ragionamento sulla falsariga di quanto rivendicato giorni fa in una intervista dal suo braccio destro Giovanbattista Fazzolari, perché “tutti fortunatamente distratti da altro”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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