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Ultimo aggiornamento 19 Novembre, 2023, 23:46:52 di Maurizio Barra
Con una partita perfetta e dominata fin dal primo scambio Novak Djokovic ha battuto Jannik Sinner e si è laureato campione delle Atp Finals 2023. E’ lui il ‘maestro dei maestri’ e per la settima volta in carriera, un altro record del fuoriclasse serbo. Il punteggio finale – 6-3, 6-3 – rende bene l’idea del divario che questa sera si è visto, con il n.1 al mondo padrone del campo: è stato perfetto, tatticamente e tecnicamente. Sinner, invece, quasi sempre in balia dell’avversario. Il vecchio leone di Belgrado ha così respinto l’ennesimo assalto dei talenti della nuova generazione (ieri in semifinale aveva demolito lo spagnolo Carlos Alcaraz), confermando di essere ancora lui l’uomo da battere. L’attesissima sfida è iniziata alle 18.13. Tanti i vip sugli spalti, dal ministro Abodi a Urbano Cairo, da Roberto Bolle a Antonino Cannavacciulo e a Antonio Conte. Djokovic ha vinto il sorteggio e ha scelto di servire. Proprio questo fondamentale è risultato decisivo nell’economia della partita. Il serbo è stato subito molto aggressivo, spostando l’avversario da una parte all’altra con precisi colpi da fondo campo.
Il livello si è alzato subito: Sinner ha scaldato il Pala Alpitour con una palla corta perfetta, Nole ha replicato con un delizioso pallonetto. Il break decisivo è arrivato al terzo game, dopo un diritto chiamato fuori del giovane azzurro. Come mostrato dal video, invece, la palla era dentro il campo ma non è stato chiesto il ‘challenge’ che poteva modificare la decisione del giudice di sedia. Djokovic ne ha approfittato. Solido e sicuro nelle scelte, non ha lasciato scampo all’avversario: 6-3 il primo parziale, in 38 minuti. Il copione del secondo set non è cambiato. Sinner non è riuscito a invertire l’inerzia della partita e ha ceduto subito il servizio. Un break che ha fatto male, molto male. Il Pala Alpitour ha provato a risollevare il campione di San Candido. Nole, impassibile, ha continuato nella sua partita, tutta forza e solidità: quando era al servizio i games sono filati via senza problemi, lo stesso non si può dire per quelli di Jannik. Il box di Sinner – con i tecnici Simone Vagnozzi e Darren Cahill in prima fila – ha provato a scuotere il giovane azzurro, a tratti apparso in confusione. Sul 3-2 ci sono state anche due palle break: Djokovic le ha annullate con il servizio. Il settimo gioco, con l’azzurro alla battuta, è stato tiratissimo: Sinner alla fine lo ha vinto, portandosi sul 4-3 e tenendo vivo un lumicino di speranza. Il pubblico si è rivitalizzato.
Ma il serbo non ha fatto una piega e ha mantenuto la concentrazione: nell’ottavo game, sotto 0-30, ha recuperato grazie agli errori dell’avversario e allungato ancora. Jannik ha ceduto, Nole ha chiuso 6-3. “Quella di oggi – il commento a caldo del serbo – è stata una delle mie migliori performance della stagione, e contro l’eroe di casa. Sono fiero di me stesso e delle mie prestazioni in questi ultimi due giorni contro i migliori del mondo, Alcaraz e Sinner, che mi hanno costretto a dare sempre il meglio”. Tanta delusione sugli spalti ma anche la consapevolezza che Sinner è entrato definitivamente a far parte dell’elite mondiale, con un grande futuro davanti. A partire dalle finali di Coppa Davis, in programma nel prossimo fine settimana a Malaga.
Il primo avversario sarà l’Olanda nei quarti di finale; se l’Italtennis passerà il turno, in semifinale affronterà la vincente di Serbia-Gran Bretagna, e Jannik potrebbe di nuovo trovarsi di fronte Djokovic (il bilancio aggiornato è di quattro vittorie del serbo su cinque match). Il successo di Nole, infine, conferma la ‘tradizione’ delle Atp Finals: su 20 volte che due giocatori si sono affrontati prima nel girone di qualificazione e poi in finale, per ben 12 il successo è andato a chi era stato sconfitto nel primo match. Una formula che parzialmente tradisce lo ‘spirito’ del tennis, dove normalmente quando un giocatore è sconfitto non rientra più in gioco.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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