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Ultimo aggiornamento 19 Novembre, 2023, 11:45:39 di Maurizio Barra
Giulia è stata uccisa. Con diverse coltellate alla testa e al collo nonostante abbia tentato di difendersi fino alla fine. E Filippo, forse, è ancora vivo e in fuga disperata ormai da sette giorni. O è morto, e chissà quando verrà ritrovato. L’epilogo della scomparsa dei due ex fidanzati è arrivato poco dopo mezzogiorno: un’unità cinofila della Protezione civile che perlustrava un canalone tra Piancavallo e il lago di Barcis, in Friuli, ha inviduato il corpo di una giovane donna. E’ bastato poco ai Carabinieri per dare la risposta che nessuno voleva senitire: era il cadavere di Giulia, il corpo aveva indosso gli stessi vestiti della ragazza al momento della scomparsa. La 22enne che doveva laurearsi giovedì scorso in Ingegneria biomedica non tornerà più a casa. Per Gino Cecchettin, il papà e i fratelli di Giulia, Elena e Davide, è stato un colpo tremendo. Sono rimasti chiusi in casa, tutto il giorno; solo Gino Cecchettin è uscito per andare pochi minuti nella caserma dell’Arma. “Ora è solo il momento del dolore e della vicinanza alla famiglia” ha detto l’avvocato Stefano Tigani annunciando però quella che è adesso la volontaà della famiglia: vanno “individuate le responsabilità e le dinamiche di questa vicenda. E’ stato il Procuratore di Venezia Bruno Cherchi a comunicare la notizia alla famiglia e subito nella strada davanti alla villetta di Vigonovo è calato un silenzio totale. Qualcuno non ha trattenuto le lacrime.
La foto postata da Elena Cecchettin con la sorella Giulia
La svolta nelle indagini è arrivata giovedì mattina, in maniera casuale, quando è stata rimessa in funzione la telecamera stradale a Piancavallo, rimasta ferma 4 giorni per manutenzione. Il software aveva continuato a registrare le immagini, e tra queste, nella notte tra sabato e domenica, è spuntata quella della Fiat Punto nera di Filippo. Poche ore prima, alle 23.30 di sabato, le telecamere di videosorveglianza nella zona industriale di Fossò, a pochi chilometri da Vigonovo, avevano registrato le feroci fasi dell’aggressione di Filippo a Giulia: una prima colluttazione, fuori dall’auto, la ragazza colpita con calci mentre era terra, la sua invocazione d’aiuto, “mi fai male”; poi la macchina che ripartiva, Giulia che tentava di allontanarsi, e Filippo che la riprendeva alle spalle, la colpiva mandandola di nuovo a terra. Sarà l’autopsia a stabilire se è qui che Giulia è morta, accoltellata più volte, o se è stata uccisa quando Filippo è arrivato a Piancavallo. Quel che sembra già chiaro è che ha cercato di difendersi a tutti i costi: sulle braccia e sulle mani sono state rilevate diverse ferite. Nel luogo dell’aggressione a Fossò, domenica mattina, i Carabinieri avevano repertato le chiazze di sangue, una ciocca di capelli, e un pezzo di nastro adesivo. Istanti terribili, ripercorsi nel capo d’imputazione della Procura allegato al decreto di perquisizione, che ieri ha portato i Carabinieri in casa dei genitori del ragazzo, a Torreglia (Padova), e hanno fatto finire Filippo nel registro degli indagati. Con una ipotesi di tentato omicidio che ora si tramuterà probabilmente in omicidio.
VideoLa zona in cui e’ stato trovato il cadavere di Giulia
“L’impostazione dell’indagine – ha detto Cherchi – è cambiata con il ritrovamento del corpo; adesso faremo tutti gli accertamenti del caso, sarà disposta un’autopsia per accertare esattamente le cause della morte e quindi quegli accertamenti che sono ‘tutelati'”. Ed è “necessario che si facciano gli accertamenti con il Dna per vedere la compatibilità”. La notizia del ritrovamento del corpo aveva raggiunto nel frattempo anche ai genitori di Filippo Turetta. “Gli è crollato il mondo addosso” ha riferito l’avvocato del ragazzo, Emanuele Compagno. Che poi ha diffuso l’appello fatto dalla mamma e dal papà del giovane al figlio: “Filippo, consegnati alle forze dell’ordine, così puoi spiegare cos’è successo”.
VideoVigonovo, una concittadina della vittima: ‘Giulia ha avuto coraggio’
Anche il procuratore Cherchi ha voluto rivolgersi direttamente al ragazzo: “si costituisca, per poter dare la propria versione dei fatti. Sarebbe importante anche per lui, Per questo ribadisco: non continui questa sua fuga e si costituisca”. Dalle prime ricostruzioni, emerge che il corpo di Giulia sarebbe stato abbandonato sul bordo di una strada, e lasciato rotolare lungo un dirupo per una cinquantina di metri. Nelle stesse ore in cui è stato trovato il corpo si era anche diffusa la voce del ritrovamento, sempre nella stessa zona, della Punto di Filippo. Notizia smentita dai Carabineri: l’ultima traccia nota dell’auto è di domenica, in Austria, Tra Lienz e la Carinzia. Nel pomeriggio è intanto iniziato un pellegrinaggio silenzioso di amici e parenti della famiglia Cecchettin, arrivati alla villetta di via Aldo Moro con un fiore, un bigliettino, dei pupazzetti di peluche sistemati sulla recinzione. Gesti di affetto e vicinanza che non restituiranno Giulia. E solo Filippo può spiegare il perché di questa fine atroce.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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