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Ultimo aggiornamento 20 Novembre, 2023, 23:36:57 di Maurizio Barra
Il Teatro Massimo di Palermo
inaugura la Stagione operistica mercoledì 22 novembre alle 20,00
con “I Capuleti e i Montecchi” di Vincenzo Bellini su libretto
di Felice Romani. Un’opera del 1830, composta in soli 45 giorni
per volere del governo asburgico che non lasciò scelta al genio
catanese. C’erano in ballo non solo La Fenice di Venezia ma
anche la Scala di Milano. Adesso a capo della nuova produzione
ci sarà sul podio Omer Meir Wellber, il direttore musicale del
teatro con la regia di Idan Cohen. Due cittadini di Israele che
portano nel cuore il tumulto e la sofferenza per quanto sta
succedendo in patria. “Uno Stato costruito su un teatro di
traumi”, così Wellber definì Israele nel suo primo romanzo:
“Storia vera e non vera di Chaim Birkner”, uscito due anni fa
per i tipi di Sellerio.
“I Capuleti e i Montecchi”, mutuato con molta libertà da
Shakespeare, mette in scena un conflitto infinito, odora di
battaglia, come la luminosa ouverture descrive e l’odio
inestinguibile di due famiglie che porterà alla morte Romeo e
Giulietta. “Resteranno giovani per sempre – afferma il regista –
come accade a chi muore giovane. Ma poi ho pensato che la nostra
società idealizza in modo feticistico la giovinezza, soprattutto
per le donne. L’allestimento vuole essere specchio di fronte a
queste pressioni della società. L’arte ha il potere di entrare
in contatto con il mondo che ci circonda, anche in un momento in
cui speranza, ingenuità e amore sembrano sparire e l’umanità
dispiega tutta la sua crudeltà e violenza”.
“Avendo un coreografo come regista – spiega Wellber –
utilizzeremo la danza per dare vita a ciò che il canto non dice.
Romeo e Giulietta non muoiono con il veleno o il pugnale ma
verranno imbalsamati, pagando un prezzo altissimo”. Secondo la
consuetudine dell’epoca Romeo e Giulietta sono due voci
femminili: il mezzosoprano russo Maria Kataeva e Marina Monzò,
che nel secondo cast diventano Anna Pennisi e Francesca Pia
Vitale. Completano il cast Ioan Hotea (Tebaldo), il basso Marco
Spotti (Capellio) e Gabriele Sagona. La scena è firmata da
Riccardo Massironi e i costumi da Edoardo Russo. In scena fino
al 28 novembre.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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