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Ultimo aggiornamento 20 Novembre, 2023, 11:21:41 di Maurizio Barra
Tgcom24
In feltro, color nero, decorato con la coccarda tricolore, bianca al centro, poi blu e rossa all’esterno e nella tradizionale forma alla francese, il leggendario copricapo, uno di quelli ampi divenuti il simbolo di Napoleone Bonaparte, presenta un doppia treccia di seta nera, trattenuta da un bottone di legno ricamato con fili di seta nera (usurato). La parte superiore dell’ala anteriore è rinforzata all’interno da un pezzo cucito di feltro nero lungo 16,5 cm per 3 cm di larghezza, come tutti i cappelli dell’Imperatore. Questo pezzo di rinforzo consente aderenza e buona tenuta.
Questo cappello non ha più il berretto interno, ma ha mantenuto la fascia in pelle di pecora.
L’ambito cimelio era stato realizzato da Pierre-Quentin-Joseph Baillon, pellicciaio dell’imperatore dal 1806. Rimase in famiglia fino alla fine del XIX secolo. Il nipote lo vendette all’antiquario di Digione Charles Meyer e finì nella collezione Paul Senes. Acquistato, poi, da Jean Brunon nel 1928 arrivò prima a suo figlio Raoul, poi all’altro Jean. Da ultimo è finito all’asta dalla collezione di Jean-Louis Noisez, industriale francese e facoltoso appassionato di Bonaparte, morto nel 2022.
Napoleone aggiunse a questo cappello la sua coccarda mentre si trovava nel Mediterraneo, di ritorno dall’isola d’Elba il 1° marzo 1815.
Tra gli altri oggetti della collezione finiti all’asta, c’era anche un piatto d’argento saccheggiato dalla carrozza di Napoleone dopo la sconfitta nella famosa battaglia di Waterloo del 1815. In vendita anche un beauty case contenente uno spazzolino da denti d’argento, dei rasoi, delle forbici e altri oggetti personali.
Il precedente
Nel 2018, un altro cappello che, secondo la casa d’aste Baecque et Associés, Napoleone indossò durante la battaglia di Waterloo era stato venduto a Lione (sud-est) per 350.000 euro (circa 380.000 dollari).
Si pensa che in collezioni private esista una ventina di questi cappelli di feltro, che Napoleone usava indossare di sbieco.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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