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Ultimo aggiornamento 21 Novembre, 2023, 00:08:59 di Maurizio Barra
“Con la storia di Giulia ho cominciato un po’ a rivivere tutto quello che è stato. Chiara è scomparsa la domenica, l’abbiamo trovata il lunedì. Questo povero papà è stato sei giorni in attesa e per lui è stato più pesante. Nel tempo delle ricerche uno aspetta, magari si fa diecimila idee, si aggrappa a tutte le speranze, non vuol mai pensare ad una cosa del genere. Quando poi ti sbattono la realtà in faccia, deve essere stata una bella botta”. Da padre di una vittima a padre di una vittima, Vincenzo Gualzetti parla così di quello che prova di fronte all’omicidio di Giulia Cecchettin.
Gualzetti ha perso la figlia Chiara, a 15 anni, assassinata da un amico coetaneo, il corpo abbandonato vicino a un bosco nel parco di Monteveglio, nel Bolognese, il 27 giugno 2021. Anche Chiara è stata colpita da diverse coltellate. Nei mesi scorsi Gualzetti ha perso anche la moglie Giusi, per una malattia. Lo stesso destino della madre della famiglia veneta.
“Io sto combattendo una battaglia perché si alzino le pene per i minorenni – ricorda Gualzetti – nel caso di Giulia lui probabilmente verrà condannato a una pena più seria. Quello che non sopporto è questo modo di fare degli avvocati. Gli avvocati dovrebbero comportarsi secondo giustizia. Nel mio caso c’è stata una condanna a 16 anni, non è giustizia, eppure sono andati avanti a dire che mia figlia era consenziente” nel voler morire.
E quindi “i genitori di Filippo che oggi hanno dato solidarietà alla famiglia di Giulia la dimostrassero, facendo condannare il figlio così come deve essere”. Per prevenire, secondo Gualzetti, “bisogna mettere limiti di accesso per età all’uso dei cellulari, ne ho parlato con la segreteria della ministra Roccella. I social e il web propongono violenza e una mentalità per cui la donna viene trattata in una certa maniera. E poi a causa del cellulare non esiste più l’affettività tra i giovani, elimina il rapporto umano”. Per questo “stiamo lavorando ad aprire un primo centro giovanile dedicato a Chiara e la regola sarà che per entrare bisogna lasciare il telefono da parte”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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