Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 21 Novembre, 2023, 15:19:02 di Maurizio Barra
“È di poche ore fa la notizia
dell’ennesimo femminicidio nel nostro Paese, stavolta a Fano. E
mentre il ministro Valditara crede di poter lavarsi la coscienza
proponendo un minuto di silenzio, oggi le studentesse e gli
studenti infrangono il minuto di silenzio in tante scuole del
Paese, trasformandolo in un minuto di rumore. Un minuto di
rumore per le 106 donne uccise quest’anno dagli uomini, per
rimarcare che non si deve mai più tacere”.
Unanime è la voce che si leva dal mondo studentesco: “serve una
legge per una reale educazione all’affettività, alla sessualità
e alle relazioni. Il progetto sperimentale “Educare alle
relazioni” di Valditara appare incompleto già in partenza, senza
gli strumenti per affrontare davvero il problema”.
“Gli studenti hanno le idee chiare su ciò che serve davvero
alle scuole – dice Camilla Velotta della Rete degli Studenti
Medi – percorsi obbligatori fin dal primo ciclo di istruzione da
svolgere in orario curricolare, anche attraverso le ore di
educazione civica, e gestiti da un team di psicologi e
sessuologi, esterno alle mura scolastiche.
Secondo la Rete, serve strutturare dei percorsi inclusivi,
aperti a tutti, fuori dagli stilemi di una cultura che non va
oltre il binarismo uomo-donna. È imprescindibile, inoltre, che
ogni scuola faccia riferimento al centro antiviolenza più vicino
sul territorio, strutturando dei momenti di incontro con il
personale dei centri.
“Non può bastare un progetto sperimentale per risolvere una
crisi educativa e cultura di dimensione sistemica: serve una
legge nazionale, con direttive ministeriali chiare, per rendere
omogenei questi percorsi in tutto il Paese – conclude Velotta –
Abbiamo presentato la nostra idea più volte al ministro, anche
commentando la sua bozza di Educare alle relazioni e proprio per
questo non possiamo nascondere la nostra perplessità su quanto
verrà presentato domani.”
“Serve un progetto serio per le nuove generazioni” concludono
gli studenti, “Il nostro Paese non può perdere l’ennesima
occasione per fare i conti con il sistema patriarcale in cui
ognuno di noi cresce e si forma.”
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta