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Ultimo aggiornamento 23 Novembre, 2023, 01:38:55 di Maurizio Barra
Piazza colma a Macerata, almeno
400 tra studenti e studentesse, oltre a cittadini e al personale
docente e amministrativo dell’Università nel nome di Giulia
Cecchettin, affiancati dai rappresentanti delle istituzioni e
dal sindaco Sandro Parcaroli e della vicesindaco Francesca
D’Alessandro. “Ho voluto questo momento di testimonianza, di
comunità – ha detto il rettore John McCourt – per mandare un
segnale forte e unico contro le violenze di tutti i tipi ma
soprattutto le violenze contro le donne, la violenza di genere,
che continua ad essere una piaga della nostra società”. A dare
voce al messaggio del Consiglio degli studenti sono stati la
vicepresidente Lucrezia Cinella e il presidente Dario D’Urso.
“La responsabilità dei singoli è responsabilità collettiva e
chiunque cerchi di smorzare la portata rivoluzionaria della
lotta di Elena Cecchettin e di tutte noi, che urliamo ‘se domani
sono io voglio essere l’ultima’, è nostro nemico, nemico del
mondo nuovo, ma soprattutto nemico di se stesso. La lotta di
Elena è la lotta di tutti noi, è lotta di civiltà”, ha detto
Cinella. “La violenza fisica e il femminicidio sono solo la
punta dell’iceberg, e parte finale di un sistema radicato nella
società, di una cultura dominata dal potere dell’uomo sulla
donna, basata sull’oggettificazione della figura femminile. Io
come uomo non devo pensare a dire ‘Io non sono come lui’, ma
anzi dovrei fermarmi a riflettere su cosa c’è di Filippo Turetta
in me?” ha osservato Dario D’Urso. “Grazie anche all’uso
politico che la sorella Elena ha fatto delle nuove parole
diffuse negli ultimi anni è stato possibile trasformare quelle
che erano vuote liturgie, come la giornata del 25 novembre,
spingendo i nostri corpi qui, a scendere in strada e a
interrogarci sulle responsabilità che ognuno ha, su quello che
si può fare e che si può smettere di fare. Le parole possono
aprire nuove strade di autonomia e liberazione, ma possono anche
ferire. Come le armi” ha concluso Natascia Mattucci, delegata al
welfare e presidente del Comitato unico di garanzia di ateneo,
esperta di pensiero femminista e questioni di genere.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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