Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 23 Novembre, 2023, 20:26:27 di Maurizio Barra
Favorire il dialogo per migliorare
la qualità di vita di chi è affetto da Hiv. È questo il senso
della campagna di sensibilizzazione ‘Hiv. Ne parliamo?’,
promossa da Gilead Sciences con il patrocinio di 16 associazioni
di pazienti, della Società italiana di malattie infettive e
tropicali e dell’Italian conference on Aids and antiviral
research (Icar) presentata a Milano a pochi giorni dalla
Giornata mondiale contro l’Aids, in calendario il primo
dicembre.
Attraverso la voce di chi vive con l’Hiv la campagna pone
l’attenzione sugli aspetti di vita che possono essere
migliorati, per prenderne consapevolezza e iniziare ad
affrontarli. A partire da una semplice domanda da fare al
proprio medico, cioè ‘ne parliamo?’.
Dagli aspetti psicologici alle relazioni con gli altri, dal
dialogo con il medico, alla corretta assunzione della terapia
questa campagna vuole offrire, attraverso le storie di chi vive
con l’HIV, degli spunti di riflessione sulla propria condizione
e informazioni utili per migliorarla. “Io penso che il rapporto
col medico debba essere non solo qualcosa legato alla patologia
– ha osservato Andrea Gori, Dipartimento Malattie Infettive,
Ospedale Luigi Sacco, Università di Milano e presidente Anlaids
Lombardia – ma anche qualcosa di più allargato che prenda un po’
in carico quella che è la persona e gli aspetti psicologi legati
anche all’infezione”. Infatti le persone con infezione da Hiv
possono essere più soggette a depressione, ansia, insonnia. “Le
cause possono essere diverse – ha spiegato Alessandro Lazzaro,
Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive, Sapienza
Università di Roma -, lo stigma sociale, purtroppo ancora
fortemente presente, è una delle principali. Ma dietro alcuni di
questi disturbi può esserci una causa biologica, legata agli
effetti del virus o della stessa terapia antiretrovirale. Per
questo il dialogo medico – paziente è cruciale”.
‘HIV. Ne parliamo?’ non si rivolge solo alle persone che
vivono con HIV, ma intende alimentare il dialogo e rispondere a
dubbi e domande della popolazione generale.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta