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Ultimo aggiornamento 23 Novembre, 2023, 03:02:25 di Maurizio Barra
«Noi genitori del terzo millennio abbiamo preteso di consegnare ai nostri figli una vita abitata dalla felicità assoluta, dove tristezza, fallimento e paura non possono comparire mai. Devi sempre essere felice, vincente, potente. Poi, la vita accade. E con essa arrivano dolori inevitabili. Le sconfitte, il lutto, la malattia, l’abbandono amoroso. Tappe dell’esistenza che ti ancorano inevitabilmente al principio di realtà. Al quale nessuno ti ha formato ed educato. E allora, cerchi di trasformare la realtà che ti si rivolta contro, nella realtà che tu desideri. “Non mi ami più? Non è possibile. Tu devi restare con me. Altrimenti mi uccido. Altrimenti ti uccido”. Forse è andata così nella tragica vicenda di Giulia e Filippo», scrive lo psicoterapeuta Alberto Pellai in un’editoriale su Famiglia Cristiana. «Per ogni nostro figlio maschio, oggi serve un’educazione alle emozioni, ai sentimenti, agli affetti e alla sessualità – aggiunge ancora Pellai – che gli permetta di smettere di voler apparire un “vero uomo”, perché l’unica cosa che davvero gli serve è diventare un “uomo vero”. E Filippo di questa differenza non sapeva probabilmente nulla».
Il gesto assassino di Filippo Turetta da dove origina?
«Il gesto assassino di Filippo da dove origina? Per alcuni – osserva lo psicoterapeuta Alberto Pellai – rappresenta il residuo di una cultura patriarcale che impedisce al maschio di accettare l’esperienza dell’abbandono d’amore, ritenendo la partner affettiva un bene proprio, una sorta di possesso di cui si detiene l’esclusiva e su cui si ha pieno potere decisionale, compreso quello di infliggere la morte di fronte alla richiesta di andarsene via. Io, però, penso che nel gesto tremendo di Filippo ci sia anche molto altro. C’è un giovane adulto in balia di una fragilità emotiva senza pari. Qualcuno che di fronte al dolore dell’abbandono amoroso, non trova in sé risorse interiori che gli permettano di poterlo attraversare».
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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