Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Progetto contro dispersione scolastica diventa tesi di laurea

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Novembre, 2023, 01:41:37 di Maurizio Barra

E’ diventata una tesi
specialistica sperimentale sulla povertà educativa di una
studentessa all’Unical, l’esperienza di “R-Edu: Rete Educativa”,
un progetto di Open Space Aps, co-finanziato dalla Regione
Calabria e dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali a
valere sui fondi Adp 2019-2021. Si tratta di un progetto che
mira a ridurre la dispersione scolastica e la povertà educativa
sul territorio di Lamezia Terme e suo comprensorio.

   
R-Edu si rivolge a stranieri di ogni età fornendo lezioni di
alfabetizzazione, a studenti di ogni ordine e grado anche con
disturbi dell’apprendimento mediante doposcuola gestiti da
specialisti, a famiglie bisognose mediante l’erogazione di
voucher per l’acquisto dei libri di testo, a studenti e
cittadini tutti con difficoltà di tipo relazionale mediante lo
sportello d’ascolto psicologico per prevenire il fenomeno
Hikikomori che significa letteralmente “stare in disparte” ed è
usato in gergo per indicare coloro che decidono di ritirarsi
dalla vita sociale per lunghi periodi.

   
Il successo dell’iniziativa in questi primi dieci mesi di
percorso è stato “palpabile”. Tutte le attività sono gratuite e
ad oggi R-Edu, ha contribuito con 8.000 euro, all’acquisto dei
libri di testo per famiglie bisognose, con decine di volontari,
con competenze certificate, che hanno sposato la causa e hanno
deciso di collaborare attivamente alle attività di progetto.

   
Il successo ed i risultati ottenuti sono diventati motivo di
interesse, per una tesi di laurea della ormai dottoressa
magistrale Clarissa Cerra, assistente sociale specialista che ha
conosciuto il progetto e ha voluto strutturare la sua tesi
specialistica sperimentale sulla povertà educativa prendendo
proprio in esame il progetto R-Edu e la sua incidenza sul
territorio.

   
Nella tesi, Cerra -che ha ottenuto 110 e lode – ha
strutturato il percorso incentrandosi anche su interviste a
Elisa Marsico, responsabile progetto R-Edu, e a Rosetta
Gamberani, in qualità di responsabile dei bisogni educativi
dell’ I.C. Ardito Don Bosco, istituto che collabora attivamente
con il progetto.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.