Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Violenza donne: pm Genova, problema strutturale della società

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Novembre, 2023, 17:06:42 di Maurizio Barra

Sono in crescita i reati contro le
donne. A confermalo sono i dati raccolti dal pool fasce deboli
della procura di Genova. Complessivamente le denunce arrivate ai
pubblici ministeri per maltrattamenti in famiglia, stalking e
violenze sessuali erano state 852 nel 2021. Nel 2022 sono salite
a 874 e nei primi sei mesi di quest’anno – i dati fanno
riferimento al periodo 1 gennaio-30 giugno 2023 – sono già 465.

   
A crescere sono soprattutto le violenze sessuali e lo
stalking: tra gennaio e giugno di quest’anno sono state 257 le
denunce per maltrattamenti in famiglia, 73 quelle per violenza
sessuale a cui si aggiungono 14 denunce per violenza sessuale di
gruppo e 121 i casi di stalking.

   
Per organizzare l’attività e rispondere alle richieste di
intervento che arrivano dagli ospedali ma anche dagli assistenti
sociali e dai centri anti violenza la procura ha “un nucleo
specializzato di polizia giudiziaria che lavora qui con noi
composto da personale della polizia di Stato e carabinieri, a
cui da poco si è aggiunta una squadra di polizia locale,
specializzati soprattutto nell’audizione delle persone offese”,
spiega il sostituto procuratore Vittorio Ranieri Miniati che
coordina il gruppo Fasce deboli. “Nel 2016 tutte le istituzioni
coinvolte, comprese le Asl e i servizi sociali hanno firmato un
protocollo d’intesa che è stato rinnovato nel 2021 – spiega il
magistrato – e a breve stiamo per firmarne un altro che
coinvolge il personale sanitario nei casi di violenza sessuale
con l’utilizzo della cosiddetta droga dello stupro”.

   
“Il nostro è il gruppo che applica piu misure cautelari,
soprattutto interdittive, nei confronti degli autori di
violenza. La maggior parte dei reati nascono nell’ambito di una
convivenza con l’eccezione dello stalking che spesso si verifica
all’esterno di una relazione stabile”. Per Miniati resta
fondamentale la prevenzione: “È un lavoro lungo – sottolinea -.

   
Questa non è un’emergenza, è un problema strutturale della
nostra società, strutturale e culturale. I punti di partenza
devono essere quindi la scuola e la famiglia”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.