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Schubert e la musica d'oggi dall'Ensemble Concordanze

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 24 Novembre, 2023, 18:11:55 di Maurizio Barra

Uno dei brani più potenti e amati
di Franz Schubert, il quartetto per archi ‘La morte e la
fanciulla’, accostato ad una prima esecuzione assoluta del
compositore Antonio Marchetti, Quartetto: è la nuova proposta
della lezione-concerto che l’Ensemble Concordanze di Bologna
terrà il 26 novembre alle 11.30 al Goethe Zentrum di via De’
Marchi dopo l’anteprima per gli ospiti della Rems Casa degli
Svizzeri, struttura del dipartimento di salute mentale
dell’Azienda Usl di Bologna. “Sull’orlo dell’abisso”, questo il
titolo che è stato dato al singolare e inedito programma, vedrà
protagonisti i violinisti Giacomo Scarponi ed Elena Maury, il
violista Corrado Carnevali e il violoncellista Mattia Cipolli.

   
Il concerto è a ingresso gratuito, con prenotazione
consigliata scrivendo a concordanze@gmail.com.

   
“Poche altre opere come il Quartetto in re minore D810,
celeberrimo come ‘La morte e la fanciulla’ – scrivono gli
strumentisti di Concordanze – ha la capacità di alternare
momenti di violenza terrificante all’inebriante abbandono alla
gioia quasi infantile per le piccole cose. La sua musica
rappresenta un punto di rottura rispetto all’arte dei secoli
passati: i canoni estetici e le prescrizioni stilistiche della
tradizione improvvisamente non valgono più nulla, perché, per
esprimere le proprie emozioni, Schubert trasporta gli
ascoltatori direttamente al loro interno, senza nessun timore di
sondare la reale profondità dell’abisso dell’animo umano”.

   
“Crediamo fermamente che la musica debba essere parte integrante
del mondo in cui viviamo: questo spiega la nostra attività nelle
carceri e strutture di cura psichiatrica – aggiunge Mattia
Cipolli, animatore dell’Ensemble – Ma stare nella società
attuale significa anche eseguire e commissionare opere nuove,
figlie del nostro tempo. Per questo eseguiamo anche il brano per
quartetto d’archi di Antonio Macaretti, che illustreremo con
passione in occasione della sua nascita, garantendo che anche
l’ascoltatore più scettico nei confronti della musica
contemporanea, sarà entusiasta di aver vissuto l’ascolto di
questa prima assoluta”.

   

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