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25 novembre, codice priorità in pronto soccorso L'Aquila

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 25 Novembre, 2023, 20:11:09 di Maurizio Barra

Codice di priorità, al pronto
soccorso dell’ospedale di L’Aquila, per donne che subiscono
violenza. L’ospedale San Salvatore, già da tempo, organizza
percorsi specifici per assicurare un’assistenza tempestiva e
adeguata a pazienti che arrivano in pronto soccorso a seguito di
vessazioni o violenze di genere. “L’attivazione del codice rosa
all’Aquila è una delle azioni di potenziamento dei servizi
introdotta dalla Direzione aziendale guidata dal manager,
Ferdinando Romano – si legge in una nota – La speciale
procedura, denominata codice rosa, assegna una corsia
prioritaria che passa attraverso il triage. La donna, a seguito
di dichiarazioni o denuncia della violenza subita, viene
immediatamente visitata dal medico in un spazio ad hoc che
garantisce riservatezza e tutela da interferenze esterne”.
“Il personale del pronto soccorso – spiega il primario
direttore, Angelo Flavio Mucciconi – è sempre pronto ad
accogliere le donne bisognose di questo tipo di sostegno e
assistenza. Purtroppo ci sono ancora parecchie resistenze nel
denunciare episodi di coartazione, anche psicologica, dovute a
paura, vergogna e pudore. Timori che non sempre permettono di
mettere in moto il doppio binario, cioè il protocollo clinico e
quello relativo agli accertamenti dell’autorità giudiziaria. Da
parte nostra c’è sempre la massima disponibilità e sensibilità
verso la specifica utenza”.
Si opera su due piani distinti: da una parte l’assistenza
clinica, che valuta eventuali lesioni, dall’altra la procedura
di legge che, in base a denunce ed eventuali documentazioni
fotografiche, permette all’autorità giudiziaria di effettuare le
indagini per la ricerca di eventuali responsabilità di carattere
penale. L’ambulatorio medico, inoltre, è organizzato in modo
tale da consentire agli operatori sanitari di raccogliere e
conservare, sempre ai fini delle indagini mirate
all’accertamento di reati, abiti e altri effetti personali della
donna vessata. Va peraltro ricordato che all’ospedale è attivo,
in alcune ore della giornata, un posto di polizia a cui
rivolgersi in caso di necessità.

   

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