Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Marchioni, 'in troppi maschi c'è l'idea di possesso'

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 25 Novembre, 2023, 20:37:32 di Maurizio Barra

“Giulia purtroppo non sarà l’ultima vittima, se non cambiano le cose. Spero che quanto accaduto risvegli in noi domande come che uomo sono, che uomo voglio essere nei confronti del mondo, che esempio voglio essere per i miei figli”. Lo ha detto all’ANSA Vinicio Marchioni, fra i protagonisti di #NonRestiamoInSilenzio, la serata di ieri in diretta su Radio2, organizzata con la Fondazione Una Nessuna Centomila, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
    È importante ci siano degli uomini in questa battaglia, perché “a uccidere siamo noi. Mi piacerebbe che gli uomini inizino un dialogo tra loro, con quelli che ancora dicono ‘stai zitta’, che ancora sono attaccati a un’idea di possesso di una donna”. Non restare in silenzio “non vuol dire non avere rispetto per le vittime che muoiono quasi ogni tre giorni, ma portare una testimonianza, cercare di sensibilizzare, iniziare ad ascoltare dei sentimenti”, aggiunge l’attore che è anche fra gli interpreti di C’è ancora domani, il film di Paola Cortellesi, fenomeno al botteghino (ha superato i 20 milioni di euro di incassi) che affronta proprio il tema della condizione della donna e della violenza di genere. “Il cinema molte volte fa succedere cose magiche – osserva Marchioni -, entra nella società civile, scuote e risveglia le coscienze, accende delle micce e mette in moto dei processi. Credo che il film di Paola abbia veramente parlato al cuore delle persone e il successo che ha avuto mi fa pensare come quei temi siano ancora sotto la cenere. È un film ambientato nel 1946, ma evidentemente c’è qualcosa che è ancora rimasto lì. Questa società contemporanea non ha ancora risolto molti temi di cui parla il film e i numeri dei femminicidi e delle violenze confermano questa sensazione.
    Credo fosse una delle intenzioni di Paola accendere queste micce e mi auguro questo processo si metta in moto veramente”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.