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Ultimo aggiornamento 26 Novembre, 2023, 23:30:58 di Maurizio Barra
Il terzo giorno di sospensione delle ostilità fra Israele e Hamas, dopo le tensioni di sabato che avevano fatto temere la ripresa del conflitto, si è concluso senza intoppi: 14 israeliani e 3 thailandesi sono stati rilasciati e in cambio sono usciti dal carcere 39 detenuti palestinesi.
E adesso si profila anche un’estensione del cessate il fuoco, che sarebbe dovuto scadere domani. Beyamin Netanyahu, parlando con Joe Biden, ha detto che “c’è un piano di intesa che prevede la liberazione di 10 ostaggi per ogni giorno ulteriore di tregua”.
La giornata è iniziata con i migliori auspici, perché Hamas ha consegnato a Israele la nuova lista di ostaggi da rilasciare. Nelle ore successive 14 israeliani e 3 cittadini thailandesi sono stati consegnati alla Croce Rossa, per poi essere trasferiti in territorio israeliano.
Tra i nomi spicca quello di Avigail Idan, bimba israelo-americana di 4 anni rimasta orfana dopo l’attacco del 7 ottobre. Gli altri sono Elma Avraham (84), Aviva Adrian Siegal (62), Hagar Brodetz (40), Ofri Brodetz (10), Yuval Brodetz (8), Uriah Brodetz (4), Hen Goldstein-Almog (48), Agam Goldstein-Almog (17), Gal Goldstein-Almog (11), Tal Goldstein-Almog (8), Dafna Elyakim (15), Ela Elyakim (8). E c’è anche un 25enne con doppia nazionalità russa, Ron Kriboy: un “omaggio” a Vladimir Putin per la posizione russa nella questione palestinese, ha tenuto a sottolineare Hamas, decisa a puntellare la sua rete di protezione. Stanno tutti bene tranne la donna più anziana, Elma, che è stata ricoverata in ospedale ma non rischia la vita.
Stavolta Hamas non ha separato i nuclei familiari come era accaduto il giorno prima, ed anche questo è stato un segnale di non voler creare ostacoli. Quanto a Israele, ha rispettato la sua parte dell’accordo liberando 39 palestinesi, tutti minorenni. Nel frattempo 237 camion di aiuti e 7 cisterne di carburante sono entrati a Gaza dall’Egitto. Il numero più alto finora. Tre giorni senza combattimenti e raid hanno dato un po’ di sollievo agli oltre 2 milioni di abitanti di Gaza, la maggior parte dei quali sono stati costretti a lasciare le proprie case.
Per questo motivo gli sforzi per un prolungamento della tregua sono più vivi che mai. Egitto e Qatar hanno continuato a parlare con Hamas e secondo una fonte vicina al movimento palestinese ci sarebbe la disponibilità ad un’ulteriore pausa da “due a quattro” giorni per “garantire il rilascio dai 20 ai 40 prigionieri israeliani”. Il pressing su Israele è portato avanti soprattutto dagli Stati Uniti. Biden ha sottolineato che “l’accordo” tra le parti “sta funzionando” ed ha spiegato che il suo obiettivo è “estendere la pausa dei combattimenti oltre domani”. Poi ha telefonato a Netanyahu e i due leader, ha riferito la Casa Bianca, “hanno convenuto che continueranno a lavorare per garantire il rilascio di tutti gli ostaggi”. Mentre il premier israeliano ha fatto sapere che si stanno facendo passi avanti, con “un piano di intesa che prevede la liberazione di 10 ostaggi per ogni giorno ulteriore di tregua”.
Netanyahu, in ogni caso, ha chiarito che i piani generali di Israele per Gaza non cambiano. Dopo il cessate il fuoco, ha spiegato a Biden, “riprenderemo con tutta la forza per conseguire gli obiettivi della guerra”. Concetto ribadito anche in precedenza, durante una visita alle truppe dislocate nel nord della Striscia: “Noi andremo fino in fondo”. Che vuol dire non soltanto la liberazione di tutti gli ostaggi, ma anche “la distruzione di Hamas” e ottenere “la garanzia che Gaza non possa più rappresentare una minaccia per Israele”. Una minaccia ancora forte, secondo l’esercito. Perché alti funzionari militari ritengono che i miliziani della Striscia stiano sfruttando questa tregua per rinnovare le proprie forze e migliorare i piani per la prossima fase della guerra. La tensione d’altra parte resta alta anche in Cisgiordania: 6 palestinesi sono stati uccisi tra la notte e l’alba, secondo il ministero della Sanità palestinese.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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