Ultimo aggiornamento 27 Novembre, 2023, 16:49:43 di Maurizio Barra
Tgcom24
“Se sei di centrodestra sei penalizzato e mi aspetto, visto che il centrodestra è forte, come ha detto Crosetto qualche indagine o diceria, qualche intercettazione che verrà magari fuori tra qualche giorno su qualche giornale di sinistra”, dichiara ancora il numero due del Carroccio.
Cosa ha detto Andrea Crippa
“Sono assolutamente d’accordo con il ministro Crosetto e dovremo affrontare nella riforma della giustizia il tema della magistratura”, prosegue Crippa. “Da cittadino, da politico e da vicesegretario della Lega dico che il problema della magistratura esiste: il segretario Salvini è a processo perché ha fatto quello che ha promesso ai cittadini e questo alla magistratura ha dato fastidio”. Secondo il numero due di via Bellerio, in Italia “l’80% della magistratura è di sinistra, lo dicono le correnti, ed è un sistema che non garantisce lo Stato di diritto. Perché evidentemente la legge non è uguale per tutti, ma cambia in base al colore politico di determinate persone”.
Conte: “Si vogliono nascondere i fallimenti del governo”
“Non ricordo che un ministro responsabile possa fare delle dichiarazioni, in piena leggerezza, alla stampa”, dichiara invece Giuseppe Conte. “Se lui ha notizia circostanziata di accuse così gravi, deve andare in Procura e venga a riferire in Parlamento. È il minimo per un ministro che voglia svolgere responsabilmente le sue funzioni”, aggiunge il leader del M5s. “Altrimenti ricadiamo nel solito circuito dei complottismi, dei tentativi di destabilizzare il governo del tutto immaginari. La verità e che qui di vogliono nascondere i fallimenti del governo e questo non è accettabile. L’esecutivo si impegni invece per superare i tagli alle pensioni e alla sanità. E si impegni a superare quella nuova tassa, due miliardi di euro, che peserà nelle tasche dei cittadini che già subiscono il caro vita, il caro mutui, il caro benzina e che hanno bisogno di un governo adeguato. Un governo che non si preoccupi soltanto di coccolare le banche alle quali sono stati graziati due miliardi e in compenso sono stati messi due miliardi a carico dei cittadini”.
Landini: “Inaccettabili le parole di Crosetto sulla magistratura”
Sulla questione è intervenuto anche il leader della Cgil, Maurizio Landini, che ha definito “inaccettabile” quanto affermato da Guido Crosetto sulla magistratura. “Dovrebbero ringraziare la magistratura e le forze dell’ordine per il lavoro che fanno nello sconfiggere la malavita organizzata”, afferma concludendo la manifestazione di Cagliari in occasione dello sciopero in Sardegna proclamato da Cgil e Uil. Secondo Landini, “è sbagliato dire che ci sono retropensieri. Bisogna invece rispettare l’indipendenza della magistratura”.
Crosetto: “Pronto a incontrare il presidente dell’Anm”
“Se interessati, incontrerei molto volentieri il presidente dell’Anm Santalucia e il suo direttivo per chiarire loro le mie parole e le motivazioni”, afferma Crosetto. “Così capiranno che alla base c’è solo un enorme rispetto per le istituzioni. Tutte. Magistratura in primis”.
Le dichiarazioni di Crosetto nell’intervista
In un’intervista al Corriere della Sera, Crosetto ha dichiarato che “questo governo può essere messo a rischio solo da una fazione antagonista che ha sempre affossato i governi di centrodestra: l’opposizione giudiziaria. A me raccontano di riunioni di una corrente della magistratura in cui si parla di come fare a ‘fermare la deriva antidemocratica a cui ci porta la Meloni’. Siccome ne abbiamo visto fare di tutti i colori in passato, se conosco bene questo Paese, mi aspetto che si apra presto questa stagione, prima delle europee”. Parole, quelle del ministro, che hanno scatenato la replica del presidente dell’Anm (Associazione nazionale magistrati), Giuseppe Santalucia, che ha parlato di “fake news”. “È fuorviante la rappresentazione di una magistratura che rema contro e che possa fare opposizione politico-partitica. La magistratura non è forza di contrapposizione politica, tutela i diritti, quali che siano le maggioranze, fa il suo mestiere nell’interesse della comunità tutta e non risponde a logiche governative”.
