Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Sport, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Champions: Lazio-Celtic. Sarri: 'Voglio prova d'orgoglio' 

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 27 Novembre, 2023, 19:42:31 di Maurizio Barra

E’ un momento cruciale per la Lazio di Maurizio Sarri: il match di domani contro il Celtic, quinto turno del girone di Champions, può essere lo spartiacque per il passaggio agli ottavi di finale. Attualmente la Lazio è seconda nel gruppo E, con 7 punti e uno di vantaggio sul Feyenoord che, sempre domani, ospita l’Atletico Madrid (primo a quota 8).

Al tempo stesso, i biancocelesti sono reduci da una sconfitta rovinosa contro la Salernitana, ultima della classe in Serie A, che ha complicato di molto la rincorsa al quarto posto in campionato, ora distante sette punti. La Lazio ha ottenuto appena un punto nelle ultime tre partite di A, segna poco (14 gol in 13 match di campionato), e ha perso quella manovra brillante che l’hanno scorso le era valso il secondo posto. Oggi Sarri, nella conferenza della vigilia di Champions, ha ribadito che vuole “segnali” dai suoi ragazzi: “Abbiamo perso una gara per superficialità e per mancanza di determinazione, in maniera brutta – le sue parole -. La squadra deve rispondere, non a parole ma sul campo”.

Dopo la sconfitta con la Salernitana, il presidente Lotito, nonostante gli impegni politici in Molise, ha fatto sapere di volere un’immediata svolta o salteranno delle teste, mentre il direttore sportivo Fabiani è entrato negli spogliatoi per dare una scossa all’ambiente: “Ha fatto un intervento che mi è piaciuto, in modo bello tosto – ha detto ancora Sarri -. Sono contento, per me ce n’era bisogno. Ciò che dovevo dire alla squadra l’ho detto ieri, ora dobbiamo ricompattarci senza pensare a quello che è successo sabato. Speriamo che l’atmosfera della Champions ci dia quel qualcosa in più, ormai bisogna resettare e non ci sono distinzioni tra vecchi e nuovi”. Non ci sono remore “da nessun punto di vista”, ed è “inutile” parlare di tattica. Per il tecnico, chi considera la Lazio “troppo prevedibile” fa discorsi da bar, perché “il Barcellona ha dominato per dieci anni giocando sempre nello stesso modo”. Testa quindi al Celtic, battuto 2-1 in Scozia e ultimo nel girone.

“Per noi sarà una sfida complicata. I loro risultati negativi in trasferta non ci illudano, sia con Feyenoord che Atletico Madrid sono stati condizionati da espulsioni”. La Lazio deve costruirsi una mentalità vincente, che ora manca e che il tecnico ritiene si possa creare solo se qualcosa nell’atmosfera capitolina si trasformerà: “Se cambiano calciatori e allenatori ma la mentalità rimane sempre allo stesso livello, vuol dire che il problema è ambientale”, sottolinea. I biancocelesti saranno privi di tre titolari infortunati: Casale e Romagnoli al centro della difesa (al loro posto Patric e Gila), e Zaccagni in attacco (Pedro favorito su Isaksen per un posto da titolare). Proprio Pedro ha parlato in conferenza stampa dopo Sarri: “Domani per noi sarà un’altra finale e allo stesso tempo una chance di ritrovare il ritmo migliore. Speriamo di passare il turno- ha detto l’esterno spagnolo – Il Celtic ha giocatori importanti, esperti. Sono una squadra difficile da battere, che sa giocare il pallone”. Alla Lazio mancano gol e brillantezza rispetto allo scorso anno, e Pedro prova a trovare il motivo: “Contro le squadre di livello minore non riusciamo a prendere la partita in mano. Dobbiamo fare autocritica e tornare alle cose basilari”. L’attaccante difende Sarri a spada tratta dalle possibili critiche: “È una persona speciale, un perfezionista. Spero che possa rimanere qui per tanto tempo perché lui può far fare il salto alla squadra. Se lavoriamo dando il massimo poi i risultati arriveranno, non penso che sia Sarri il problema”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.