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Ultimo aggiornamento 28 Novembre, 2023, 22:10:04 di Maurizio Barra
AGI – Regge la tregua a Gaza tra Israele e Hamas mentre si attende la liberazione di un nuovo gruppo di ostaggi, il quinto, e la scarcerazione di altri detenuti palestinesi. Intanto, a Doha si discute di un’ulteriore proroga: nella capitale del Qatar sono riuniti il capo del Mossad, David Barnea, il direttore della Cia William Burns, il capo dei servizi segreti egiziani Abbas Kamel e il premier qatarino Mohammed Bin Abdulrahman al-Thani.
L’obiettivo dei mediatori è quello di estendere ulteriormente la pausa umanitaria fino a raggiungere un cessate il fuoco permanente, che potrebbe anche aiutare ad abbassare le tensioni in Cisgiordania ed evitare l’allargamento della guerra, in primis al Libano con Hezbollah. Ma l’impresa è ardua e richiederebbe a entrambe le parti in conflitto di fare concessioni difficili da digerire.
Finora, in cinque giorni, Hamas ha rilasciato 50 ostaggi israeliani e diversi stranieri, in stragrande maggioranza thailandesi, mentre Israele ha scarcerato 150 detenuti, soprattutto donne e minorenni, di cui 98 in detenzione amministrativa cioè senza mai essere stati incriminati formalmente. Israele ritiene che siano ancora 173 i sequestrati nell’enclave palestinese, tra cui 6 minori. Non tutti sono nelle mani di Hamas, che ha riferito di aver parlato con gruppi minori nella Striscia per cercare di localizzarli, e oltre 40 sarebbero prigionieri della Jihad islamica.
Secondi funzionari al corrente dei colloqui a Doha, lo Stato ebraico non sarebbe disposto a prorogare la tregua oltre domenica, per un totale di dieci giorni da quando è entrata in vigore venerdì scorso. In quest’ottica, già prima che iniziasse la pausa nei combattimenti, il gabinetto di guerra aveva preparato una lista con 300 nomi di detenuti palestinesi idonei a essere scarcerati, seguendo la regola stabilita di 30 per ogni giorno di tregua.
Netanyahu ribadisce i suoi obiettivi
Finora, nonostante le accuse incrociate di violazioni, l’accordo ha retto: tra i momenti di tensione, il ritardo nella liberazione degli ostaggi israeliani sabato scorso e l’esplosione odierna di ordigni vicino alle truppe israeliane nel nord di Gaza, insieme a uno scontro a fuoco. Un episodio che ha spinto – senza risultato – il leader dell’estrema destra israeliano e ministro per la Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, a esortare il premier Benjamin Netanyahu a ordinare la ripresa dei combattimenti.
“Stiamo cercando di creare fiducia e buona volontà per aprire la porta a una pace a lungo termine e a una soluzione politica”, ha affermato un alto funzionario egiziano al Wall Street Journal. “È un azzardo, ma finora entrambe le parti si sono astenute dal cercare un vantaggio militare durante la pausa, il che ci fa sperare che sia fattibile”. Netanyahu ha ribadito che l’obiettivo di Israele è “il rilascio di tutti i prigionieri, l’eliminazione di Hamas sopra e sottoterra, e ovviamente che Gaza non torni a essere quella che era e a rappresentare una minaccia per il nostro Paese”. I vertici della Difesa hanno assicurato che la guerra riprenderà con forza non appena sarà scaduta la pausa.
Ma da Washington un alto funzionario americano ha fatto sapere che il presidente Joe Biden ha espresso a Israele, con “un linguaggio molto chiaro”, la sua opposizione a un proseguimento della campagna militare nel sud della Striscia, dove si è spostata – a causa dei bombardamenti al nord – larga parte della popolazione, di cui si vuole evitare un ulteriore trasferimento di massa. L’amministrazione Usa ha anche esortato l’alleato a essere più preciso e chirurgico nel prendere di mira Hamas a Gaza per limitare ulteriori vittime civili nella Striscia.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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