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Ultimo aggiornamento 28 Novembre, 2023, 21:56:49 di Maurizio Barra
Tgcom24
Bloccati per oltre 400 ore
Gli operai hanno cominciato a essere estratti martedì notte attraverso un tubo di fuga, dopo che gli ultimi metri di macerie erano stati perforati a mano. Le scene drammatiche dei primi uomini emersi in barella dall’imbocco del tunnel Silkyara-Barkot sono arrivate dopo oltre 400 ore, durante le quali l’operazione di soccorso ha incontrato molteplici ostacoli, ritardi e false promesse di salvataggio imminente. Il primo uomo è stato portato fuori martedì intorno alle 20. Ambulanze ed elicotteri erano in attesa all’ingresso del tunnel per portare gli uomini in un vicino ospedale.
La dinamica
I lavoratori sono rimasti intrappolati dopo che una sospetta frana, avvenuta nelle prime ore del 12 novembre, ha causato il crollo di parte del tetto del tunnel, bloccandolo sotto 60 metri di fitte macerie di cemento, roccia e metallo contorto. È iniziata un’importante operazione di salvataggio, mentre una serie di squadre di soccorso sempre più grandi sono arrivate sul posto nello stato di Uttarakhand per cercare di penetrare il blocco. Il numero dei soccorritori è salito a più di 200 e l’esercito e l’aeronautica sono stati arruolati insieme alla squadra nazionale di gestione delle catastrofi e a esperti stranieri. Il primo ministro, Narendra Modi, è stato informato quotidianamente sui progressi.
I soccorsi
Ai lavoratori è stato somministrato ossigeno, cibo, acqua e medicinali attraverso un piccolo tubo dell’acqua, ed è stato mantenuto un contatto costante con loro per 17 giorni. Una dozzina di medici e psichiatri sono stati portati sul posto per monitorare la loro salute. Secondo le autorità, gli uomini erano rimasti di buon umore e avevano persino fatto yoga e giocato a cricket per divertirsi.
Le operazioni di salvataggio
Alla fine della scorsa settimana, un grande trapano meccanico è riuscito a penetrare quasi 50 metri di macerie, spingendo le autorità a proclamare che il salvataggio sarebbe avvenuto “entro poche ore” e diversi politici si sono precipitati sul posto. Ma quando rimanevano circa 12 metri da percorrere, la lama del trapano si è rotta dopo essere rimasta impigliata nel metallo ed è stato necessario estrarre il macchinario. Le autorità hanno affermato che sarebbe stata implementata una nuova strategia e domenica hanno iniziato il processo ad alto rischio di perforazione verticale nel tetto del tunnel, nonostante gli avvertimenti dei geologi che ciò avrebbe potuto causare il crollo di una parte maggiore del tetto. Martedì sera, gli specialisti sono riusciti a perforare manualmente gli ultimi 12 metri di macerie per raggiungere gli uomini. È stato inserito un tubo “passaggio di fuga” che ha consentito ai soccorritori – muniti di barelle con ruote e bombole di ossigeno – di entrare e finalmente raggiungere le persone all’interno.
Il tunnel fa parte dell’autostrada Char Dham da 1,5 miliardi di dollari (1,2 miliardi di sterline), uno dei progetti più ambiziosi di Modi, volto a collegare quattro luoghi di pellegrinaggio indù attraverso una rete di strade di 550 miglia. Il progetto è stato criticato da esperti ambientali, secondo i quali porterà alla subsidenza e al disturbo della fragile regione himalayana, che è già soggetta a frane e terremoti. Secondo un gruppo di esperti che ha indagato sul disastro, il tunnel Silkyara-Barkot non aveva un’uscita di emergenza ed è stato costruito attraverso una faglia geologica. L’autorità nazionale delle autostrade dell’India è stata incaricata di verificare altri 29 tunnel in costruzione in tutto il Paese.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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