Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Coltivare nello spazio: nasce “BioPod”, il laboratorio interstellare dalla forma ellissoidale

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 29 Novembre, 2023, 10:19:23 di Maurizio Barra

Prossime fermate: Luna e Marte. L’ambizione della società di biotecnologie Interstellar Labs non ha limiti. E se Elon Musk promette una vita alternativa alla Terra, l’azienda con sede a Parigi e Los Angeles fa un passo in avanti progettando un sistema di capsule, ad ambiente controllato, in grado di consentire la coltivazione di colture nello spazio. Niente di nuovo per gli addetti ai lavori: già diversi team di astronauti, a bordo della Stazione spaziale internazionale, hanno sperimentato la coltivazione di lattuga, cavoli, cavoli e peperoncini. La differenza, non da poco, sta nel fatto che “BioPod” avrà la specificità di una coltivazione su larga scala.

Fondata da Barbara Belvisi nel 2018, la startup opera seguendo le linee guida dell’agricoltura sostenibile. Uno “spazio” destinato alle piante ma che in futuro potrebbe persino stravolgere la vita degli astronauti, oggi confinati nelle Stazioni Spaziali. Senza correre troppo, “BioPod” è al momento un rivoluzionario laboratorio interstellare alto 5 metri, con una superficie di 55 metri quadrati, dalla forma ellissoidale. Un aspetto che favorirebbe il passaggio dell’aria, agevolando sia il riscaldamento sia il raffreddamento degli ambienti. 

Rapidamente dispiegabile, la “serra spaziale” non ha bisogno di fondamenta né di accesso all’acqua. L’ambiente interno, perfettamente sigillato, a prova di qualsiasi condizione atmosferica – assicurano i costruttori, garantirà la crescita delle piante tramite l’ausilio dell’intelligenza artificiale e nel rispetto dell’Ambiente. Un software si occuperà di monitorare e assicurare le varie fasi della coltivazione. 

E nell’attesa di mettere piede su Marte, la Nasa spera di riportare l’uomo sulla Luna. L’agenzia governativa crede in “BioPod” ed ha già commissionato, per il 2027, un laboratorio ad hoc da installare sul suolo lunare.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.