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Ultimo aggiornamento 30 Novembre, 2023, 21:11:10 di Maurizio Barra
“Ogni cosa bella nel mondo inizia da un sogno. E’ il messaggio del film che ho amato di più. Mi piace l’attitudine positiva e ottimista che ha il giovane Willy Wonka, lui non prende un no come risposta e non intende rinunciare ai suoi sogni. Non avrei mai immaginato di interpretare un progetto come questo, è stata una bellissima sfida”. Lo dice nella conferenza stampa internazionale in remoto Timothée Chalamet, che dopo Gene Wilder nel cult del 1971 Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato firmato da Mel Stuart e Johnny Depp nel 2005 in La fabbrica di cioccolato di Tim Burton, adattamenti del classico di Roald Dahl, veste panni e cappello a cilindro del magico cioccolataio nel prequel della storia ‘Wonka’ di Paul King, uno dei film più attesi delle Feste, in arrivo il 14 dicembre con Warner Bros. Una nuova immersione ipercolorata tra musical fantasy, commedia e un tocco di dramedy (le prime reazioni dei critici Usa sono in gran parte positive, con lodi soprattutto agli interpreti) in fiumi di cioccolato e fantasie di zucchero (a crearle ci ha pensato Gabriella Cugno, giovane chef gallese con origini italiane da parte paterna), tra traumatici passati da elaborare, un presente difficile e nuovi ottimistici inizi. A scandirla un cast di primo piano che comprende la premio Oscar Olivia Colman, Hugh Grant in versione pestifero Umpa Lumpa (le mini creature devote al cacao create da Roald Dahl), Calah Lane, Sally Hawkins, Keegan-Michael Key, Rowan Atkinson, Paterson Joseph, Mathew Baynton. La “nostra storia è ambientata circa 25 anni prima di Willy Wonka e la fabbrica del cioccolato – spiega il regista, coautore anche della sceneggiatura con Simon Farnaby – e il protagonista è un giovane uomo che fa i suoi primi passi nel mondo con grandi ideali. Essendo nell’universo di Roald Dahl, si ritrova in un mondo che non è positivo e accogliente come spererebbe, ma è convinto di poter cambiare le cose” . Il cineasta lo vede soprattutto “come un film sulla famiglia, dall’impronta che ti dà quella d’origine alla famiglia che ti crei lungo la strada”. Chalamet (che ritroveremo nel 2024 anche come interprete di Dune – Parte 2 e più avanti nel ruolo di Bob Dylan in A complete unknown) era “intimidito dalla prospettiva di interpretare Willy Wonka, perché è un personaggio molto amato. Però già dopo aver letto le prime cinque pagine della sceneggiatura ho compreso quanto fosse brillante la storia di Paul su come Willy diventa il Wonka che conosciamo”. Essere in un film come questo “ti dà un brivido”. Poi vedendo quanto è divertente l’esperienza anche per i tuoi compagni di set “impari a lasciarti andare e godertela”. Nella trama, in un passato non proprio definito (“direi soprattutto fine anni 40”, spiega King), incontriamo il magico cioccolataio al suo arrivo in una grande città europea immaginaria dove vuole realizzare il suo sogno di condividere con gli altri il suo talento unico. Un desiderio quello dell’ottimista e sempre positivo Wonka che si va a scontrare, con un cinico e avido ‘cartello’ del cioccolato. Ad aiutare il protagonista saranno i nuovi amici incontrati in una pensione/lavanderia simil prigione gestita dalla perfida Mrs Scrubitt (Colman). “E’ veramente divertente fare una cattiva poi volevo lavorare con Paul King e sono una grande fan di Timmy – dice l’attrice Premio Oscar -. Paul è molto aperto e collaborativo così sul set ho aggiunto delle piccole cose al personaggio. Non credevo sarebbero finite nel film, invece ne ho ritrovate varie”. Per Hugh Grant quello con Paul King è un ritorno, dopo Paddington 2. Stavolta “dover recitare gran parte del ruolo in motion capture “è stata un’esperienza pessima – racconta con la consueta ironia l’attore -. Ti mettono una specie di corona di spine, molto scomoda e infatti non facevo altro che lamentarmi. E’ un processo incomprensibile. Ti legano al corpo una serie di aggeggi, ci sono intorno alla faccia 16 cineprese e non sai dove guardare… Ho fatto del mio meglio”. (
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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