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Ultimo aggiornamento 30 Novembre, 2023, 03:37:17 di Maurizio Barra
La tregua tra Israele e Hamas, rispettata da entrambe le parti per sei giorni, sta per scadere. E dopo la liberazione di un nuovo gruppo di ostaggi, gli sforzi di mediazione si concentrano sul prolungamento della pausa nei combattimenti, almeno di qualche altro giorno. Si lavora sul filo del rasoio, perché la tensione resta alta in tutti i Territori. Nella stessa Striscia, dove sono stati uccisi quattro palestinesi, fino alla Cisgiordania. Come dimostrano i nuovi raid israeliani a Jenin: tra le vittime, due capi militari, ma anche due minori. L’ultima giornata, sulla carta, senza ostilità nella Striscia, si è aperta con una nuova lista di ostaggi consegnata da Hamas a Israele.
In parallelo sono proseguiti gli sforzi di mediazione per un’estensione della tregua. Il Qatar, impegnato direttamente nei colloqui con Hamas, si è detto ottimista, spingendosi anche oltre: dopo le donne e ai bambini, “ci stiamo muovendo per il rilascio dei civili uomini”, ha detto un portavoce del ministero degli Esteri. “Liberare più ostaggi e ricevere più assistenza umanitaria” è anche la priorità degli Stati Uniti, come ha detto il segretario di Stato Antony Blinken, alla vigilia di un nuovo viaggio in Israele. Ma la Casa Bianca avrebbe in mente un obiettivo più ambizioso, una tregua duratura. Lo ha fatto intendere Joe Biden, affermando in un messaggio su X che “continuare sulla strada del terrore, della violenza, degli omicidi e della guerra significa dare a Hamas ciò che cerca”, ossia impedire che “israeliani e palestinesi vivano fianco a fianco in pace”. Mai finora il presidente americano si era spinto così avanti, almeno pubblicamente.
VideoGaza, Hamas consegna gli ostaggi alla Croce rossa
Israele, di fronte a questo pressing, per ora non sembra intenzionato a cambiare linea. “Finché avremo le liste dei nostri rapiti, procederemo per un tempo massimo di 10 giorni” in tutto, ha puntualizzato una fonte politica israeliana. Sulla base dell’informazione che Hamas abbia donne e bambini in ostaggio per altri “due, forse tre giorni”. Mentre il premier Benyamin Netanyahu ha ribadito che “dopo questa fase di rientro dei nostri ostaggi, Israele tornerà in guerra”. Con l’obiettivo di sradicare Hamas dalla Striscia.
Il conflitto tra Israele e l’ala più oltranzista dei palestinesi, del resto, non si è mai fermato del tutto, neanche in questi giorni di tregua nella Striscia. In Cisgiordania si è continuato a combattere con l’epicentro a Jenin. Nella cosiddetta piccola Gaza l’esercito israeliano ha rivendicato di aver ucciso il capo delle Brigate Jenin, Mohammad Zabeidi, insieme ad un altro leader militare, in un raid nel campo profughi della città. Le autorità palestinesi hanno invece denunciato l’uccisione di un bambino di nove anni e di un quindicenne. Ed anche a Gaza sono stati uccisi quattro palestinesi, uno mentre cercava di rientrare a casa sua nel nord, gli altri tre perché, secondo l’esercito, “minacciavano le forze israeliane”.
VideoOstaggio russo-israeliano rilasciato da Hamas riabbraccia la famiglia
Lo scontro che infiamma la Striscia è proseguito anche sul piano diplomatico, nel corso di una riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu presieduta dalla Cina. “Questa carneficina deve finire”, è stato l’appello lanciato dal ministro degli Esteri palestinese Riyad Al-Maliki. “Chiunque sostenga un cessate il fuoco, in realtà sostiene la continuazione del regno del terrore di Hamas”, la risposta dell’ambasciatore israeliano all’Onu Gilad Erdan. In questa contrapposizione la richiesta di Pechino di lavorare ad “cessate il fuoco totale e duraturo con la massima urgenza” per arrivare alla soluzione dei due Stati è apparsa per il momento quanto mai irrealistica.
VideoGaza City, in coda per procurarsi dell’acqua potabile
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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