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John Woo ama le sfide, un revenge movie senza parole

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Ultimo aggiornamento 30 Novembre, 2023, 17:14:49 di Maurizio Barra

C’è bisogno di parole? John Woo
sembra dire un secco no, almeno se si tratta di un action movie
con al centro la giusta ossessione, una vendetta da portare
avanti. È il caso dell’ultimo film del maestro di Hong Kong,
Silent Night – Il Silenzio della Vendetta, in sala con Plaion
Pictures, dove le parole si sentono solo al 69/o minuto, ovvero
a due terzi, e arrivano indistinte da una radio della polizia.
Certo in un film del genere un muto può far comodo e così
John Woo non solo lo mette, ma ne fa il protagonista. Questa la
storia. La notte prima di Natale, una famiglia americana come
tante si prepara a trascorrere una piacevole giornata insieme
quando, durante una passeggiata, il figlio muore colpito da una
pallottola vagante di una sparatoria tra bande rivali. Brian
Godlock (Joel Kinnaman), il padre del bambino, si mette subito
alla ricerca dei colpevoli, ma quando si confronta con il capo
della banda, il multi-tatuato Playa, quest’ultimo lo ferisce
alla gola.
Brian riesce nonostante tutto a sopravvivere, ma perde la
capacità di parlare. Con la moglie, Saya, inizia per lui un
lungo lutto pieno di malinconia, ma dopo un po’ la donna
rinuncia e decide di lasciare la loro casa. Brian, dopo questo
ennesimo abbandono, trova ancora di più la motivazione di cui ha
bisogno per portare avanti la vendetta. Si dà un anno di tempo
per prepararsi e alla vigilia di Natale, esattamente dopo un
anno, sarà pronto a farsi giustizia.

   

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