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BRUXELLES – Continua a far discutere la proposta di Italia, Francia e Germania di esentare dalla regolamentazione i modelli di fondazione come GPT-4, alla base di ChatGPT, nel quadro della legge europea sull’intelligenza artificiale (AI Act). Per l’organizzazione no profit Future of Life Institute accogliere la richiesta dei tra Stati Ue sarebbe “un pericoloso passo falso”.
“I codici di condotta volontari e le schede modello” proposti nel documento, sono, secondo gli esperti, “sostituti deboli della regolamentazione obbligatoria e rischiano di rendere l’AI Act una tigre di carta”. “Sacrificare l’ambizione della legge sull’IA di salvaguardare 450 milioni di persone dai rischi noti dell’IA per garantire la fiducia e l’adozione della legge stessa significherebbe – osservano – stravolgere il suo equilibrio originale, soprattutto considerando le proposte esistenti che bilanciano efficacemente innovazione e sicurezza”. Optare per l’autoregolamentazione dei modelli di fondazione potrebbe far rimanere indietro l’Europa rispetto agli Stati Uniti, avverte Future of Life Institute, che potrebbero “stabilire standard di sicurezza globali attraverso le norme americane sulla frontiera di questa tecnologia emergente e dirompente”.
Un’autoregolamentazione dei modelli di fondazione andrebbe a vantaggio delle “grandi aziende tecnologiche e forse anche della francese Mistral AI e della tedesca Aleph Alpha” scrive inoltre, il responsabile ricerca sull’Ue per l’organizzazione no profit Future of Life Institute, Risto Uuk, insieme a Jaan Tallinn, ingegnere fondatore di Skype e Kazaa, in un articolo apparso sulla rivista specializzata in start up europee, Sifted. A farne le spese sarebbe invece “le start up europee come gli sviluppatori e i distributori a valle di modelli di IA per usi generici” costrette, spiegano, a “farsi carico dei costi legali e di conformità”. Per soddisfare gli standard di sicurezza previsti dall’AI Act, in corso di approvazione, le start up hanno bisogno di informazioni e garanzie di sicurezza da parte degli sviluppatori di modelli di IA per usi generici. Senza queste garanzie, le start up, spiegano gli esperti, disporranno di “servizi non sicuri che dovranno rendere tali ai sensi dell’AI Act, con risorse limitate per farlo”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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