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Ultimo aggiornamento 1 Dicembre, 2023, 19:54:59 di Maurizio Barra
Interessi scientifici e commerciali rischiano di scontrarsi anche su un terreno molto distante, quello della Luna. La corsa all’estrazione di minerali e altre risorse, che è tra gli obiettivi di tante missioni future dirette sul nostro satellite, minaccia infatti molti siti di grande interesse scientifico, come i crateri ricchi di ghiaccio che si trovano sul lato nascosto della Luna. In un articolo pubblicato sulla rivista Science, gli astronomi lanciano dunque un appello: è urgente stabilire delle regole per lo sfruttamento del suolo lunare, in vista dei tanti veicoli di aziende private che presto vi sbarcheranno, e del ritorno dell’uomo sul satellite della Terra grazie al programma Artemis della Nasa.
I ricercatori temono che le attività minerarie alla ricerca di elementi rari possano minacciare luoghi unici. Alcuni crateri sul lato nascosto, ad esempio, si trovano permanentemente al di sotto di 225 gradi, fatto che li rende i luoghi più freddi dell’intero Sistema Solare, e contengono grandi riserve di ghiaccio forse accumulate nel corso di migliaia di anni grazie agli impatti con gli asteroidi. Si tratterebbe, dunque, di un’inestimabile testimonianza dell’arrivo dell’acqua anche sulla Terra. Inoltre, questi crateri sarebbero i luoghi ideali per grandi telescopi a infrarossi, che necessitano di freddo estremo per il loro funzionamento.
Ma questi crateri, e l’acqua contenuta al loro interno, saranno anche un obiettivo primario per le future basi lunari: oltre a fornire acqua potabile, infatti, il ghiaccio potrebbe essere scomposto in ossigeno, per i supporti vitali, e idrogeno, usato come propellente per i razzi. In più, l’attività mineraria causerebbe vibrazioni che potrebbero coprire i segnali delle onde gravitazionali, e solleverebbero polvere che andrebbe a depositarsi sugli specchi dei telescopi.
Gli astronomi sono ansiosi di proteggere anche la zona centrale della faccia nascosta della Luna, che risulta protetta dal grande ‘rumore’ delle onde radio emesse dalla Terra. Per questa sua preziosissima caratteristica, quest’area potrebbe ospitare enormi parabole radio e schiere di antenne larghe centinaia di chilometri, destinate a intercettare il debole sibilo prodotto dal gas idrogeno che riempiva l’universo prima che si accendessero le prime stelle. Ma il‘silenzio radio di questa zona è già minacciato: molte agenzie spaziali e aziende private stanno progettando flotte di satelliti in orbita lunare, che dovranno aiutare i rover a navigare sulla superficie e a trasmettere i loro dati alla Terra. Anche se i satelliti adottassero contromisure, come spegnersi mentre sorvolano i telescopi, gli strumenti elettronici presenti a bordo potrebbero comunque emettere segnali indesiderati.
Tutti i ricercatori, o quasi, considerano il ritorno sulla Luna come una grande opportunità, ma molti sottolineano che gli attuali trattati non forniscono sufficienti garanzie. Ad esempio, il Trattato sullo Spazio del 1967 impedisce alle nazioni di avanzare rivendicazioni territoriali sui corpi celesti, ma dice poco sulle attività di estrazione mineraria, e lo Space Act del 2015 consente esplicitamente alle aziende statunitensi di estrarre risorse per trarne profitto. Anche gli Accordi Artemis della Nasa, linee guida per l’esplorazione firmate da altri 31 Paesi, forniscono protezione ai siti storici come quelli di atterraggio delle missioni Apollo, e si impegnano per un ambiente sostenibile nello spazio, ma non proteggono esplicitamente le aree di valore scientifico.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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