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Ultimo aggiornamento 4 Dicembre, 2023, 23:16:01 di Maurizio Barra
Cesare Battisti, condannato all’ergastolo per quattro omicidi e altri fatti di sangue commessi negli anni di piombo quando militava nei Proletari armati per il terrorismo, aveva iniziato a lavorare all’iter – previsto dalla riforma Cartabia – per chiedere di essere ammesso alla mediazione penale, che fa parte della giustizia riparativa per poter accedere ai benefici penitenziari e ai permessi premio. Lo scrive ‘Repubblica’ in un articolo di Lirio Abbate.
Ora il trasferimento di Battisti dal carcere di Parma a quello di Massa ha interrotto l’iter che deve essere ripresentato. La procedura, consiste nel chiedere di incontrare i parenti delle vittime, i quali però possono rifiutare gli incontri con chi ha ucciso i loro familiari, ma già il solo fatto di aver intrapreso il percorso di mediazione può essere un elemento di valutazione da parte della magistratura di sorveglianza che decide se concedere benefici che consentono anche agli ergastolani di uscire dal carcere in permesso. Battisti ha commesso due delitti come esecutore materiale: quello del maresciallo di polizia penitenziaria Antonio Santoro, ucciso a Udine il 6 giugno 1978, e quello dell’agente della Digos Andrea Campagna, ucciso a Milano il 19 aprile 1978. E’ poi coinvolto nelle uccisioni del gioielliere Pierluigi Torregiani e del commerciante Lino Sabbadin, avvenute entrambe il 16 febbraio 1979, la prima a Milano e la seconda a Mestre. Ad occuparsi dei percorsi di giustizia riparativa sono i centri territoriali – la cui creazione definitiva avverrà nei prossimi mesi, informa l’articolo – e a queste nuove ‘strutture’ messe in campo dalla riforma Cartabia si deve rivolgere il detenuto che sarà ‘seguito’ dai responsabili del progetto. Battisti, che ha 68 anni ed è stato arrestato dall’Interpol in Bolivia nel gennaio 2019 dopo 37 anni di latitanza durante i quali ha svolto l’attività di scrittore, è recluso da poche settimane nel carcere di Massa. Il Dap – scrive Repubblica – avrebbe accolto la sua richiesta di trasferimento dal carcere di Parma in quello toscano per essere più vicino ai familiari che vivono a Grosseto. Da un anno Battisti è stato “declassificato”, da detenuto in regime di alta sicurezza a detenuto comune, condizione che gli permette di iniziare a progettare un percorso che porti alla concessione dei permessi. Nel carcere di Parma, informa Repubblica, Battisti aveva iniziato a lavorare al progetto per la richiesta di mediazione ma il trasferimento a Massa ha interrotto l’iter e ora il detenuto sarebbe intenzionato a riproporlo alla direttrice del carcere toscano
Sabbadin, ‘Battisti può aspettare, io non sono pronto’
“Come ho appreso la notizia la mia reazione è stata: ‘Cesare Battisti ha tutto il tempo per aspettare, io non sono pronto’.” Così Adriano Sabbadin, figlio di Lino, il macellaio ucciso nel veneziano durante una rapina, sulla volontà di Cesare Battisti di incontrare i parenti delle proprie vittime nel percorso riabilitativo previsto dalla riforma Cartabia. “Può fare e pensare quello che vuole – aggiunge lapidario Sabbadin – a me non interessa. Lui ha tutto i tempo per scontare la propria pena in carcere”, Battisti è stato condannato all’ergastolo e per Sabbadin non c’è alcun motivo per incontrarsi.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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