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Ultimo aggiornamento 6 Dicembre, 2023, 00:38:58 di Maurizio Barra
AGI – La Basilica di San Pietro si prepara al Giubileo con l’avvio di due nuovi progetti di promozione sociale, rivolti a persone rifugiate e carcerate: i “Rosari del mare” (realizzati con il legno delle imbarcazioni dei migranti) in collaborazione con la Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, e un programma di reinserimento lavorativo di detenuti, in collaborazione con l’Associazione Seconda Chance. In particolare il progetto “Rosari del mare”, avviato nel mese di settembre 2023, impiega persone rifugiate nella produzione di rosari destinati all’acquisto da parte dei pellegrini che giungono nella Basilica di San Pietro.
Il materiale utilizzato per i rosari, altrimenti destinato alla dismissione, è il legno delle imbarcazioni dei migranti che hanno attraversato il Mediterraneo per raggiungere le coste italiane in cerca di salvezza. I rosari vengono completati e assemblati presso la Fabbrica di San Pietro da due persone rifugiate, assunte dalla Cooperativa sociale Casa dello Spirito e delle Arti, e consegnati per vendita negli shop della basilica di San Pietro.
Il legno delle barche dei migranti inteso come “memoria della storia di quelle persone in fuga dalla guerra e dalla poverta’”. Arnoldo Mosca Mondadori, fondatore e Presidente della Fondazione “Casa dello Spirito e delle Arti”, spiega così l’idea all’origine del progetto “Rosari del mare”.
Tante le barche con i migranti viste a Lampedusa. Barche che venivano distrutte e smaltite come “rifiuti speciali”. “Nel 2021 abbiamo chiesto al governo italiano che il legno delle barche, anzichè essere distrutto, potesse essere riutilizzato. Ed eccoci qui con i Rosari del Mare – spiega durante la conferenza stampa in Vaticano dei due progetti di carattere sociale in vista del Giubileo -: con le chiglie vengono realizzate le croci da parte di persone detenute. Le croci arrivano quindi dal carcere insieme ai grani, sempre nati da quel legno, e in un locale messo a disposizione dalla Basilica di San Pietro due persone rifugiate assemblano i Rosari”. .
Le fasi precedenti del lavoro si svolgono in alcuni istituti penitenziari di Milano, Monza e Roma. A Milano Opera, due persone smontano le barche e preparano il legno per le diverse parti che comporranno il rosario. Le croci vengono realizzate presso la Casa Circondariale di Monza e il Carcere di Rebibbia. Una piccola parte del lavoro viene inoltre svolta da persone senza fissa dimora presso l’Opera Cardinal Ferrari di Milano. Il primo rosario prodotto e’ stato donato a Papa Francesco. Il ricavato della vendita dei rosari sostiene le persone rifugiate e detenute.
Il progetto “Seconda Chance”, invece, promuove il reinserimento dei detenuti nella società tramite l’attività lavorativa. Grazie alla collaborazione con l’associazione Seconda Chance, un detenuto di Rebibbia Nuovo Complesso è già impiegato da alcuni mesi come elettricista nelle ordinarie attività di manutenzione della Basilica, coordinate dalla Fabbrica di San Pietro.
Dopo recenti colloqui nelle carceri romane di Rebibbia e di Regina Coeli, altre figure sono in corso di selezione. Sempre in collaborazione con l’associazione “Seconda Chance”, la Fabbrica di San Pietro ha inoltre aderito al progetto Mammagialla Sailin’, in corso presso il carcere Mammagialla di Viterbo, dove è allestita una sartoria di alto livello, nella quale i detenuti sarti utilizzano vele in disuso e tessuti nuovi per produrre borsoni personalizzati per circoli sportivi, enti pubblici e aziende. La Fabbrica di San Pietro ha infatti richiesto ai detenuti sarti di Viterbo borsoni da proporre ai visitatori nei punti vendita della Basilica.
Capo del Dap Russo e il cardinale Gambetti con un borsone donato dai detenuti di Viterbo
Carceri: capo del Dap, entro 2024 raddoppiare detenuti che lavorano =
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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