Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Il liuto del '500 di Hopkinson Smith al Museo San Colombano

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 6 Dicembre, 2023, 01:00:49 di Maurizio Barra

Proseguono al Museo San Colombano
di Bologna le conversazioni e le passeggiate musicali tra gli
strumenti antichi della Collezione Tagliavini, un centinaio
circa di strumenti a tastiera (ma non solo), seguiti da un
concerto aperto al pubblico gratuitamente (le passeggiate alle
18,30 costano 12 e 8 euro con prenotazione obbligatoria): oggi e
domani i protagonisti saranno il liutista svizzero-americano
Hopkinson Smith, la direttrice del Museo e clavicembalista
Catalina Vicens. Hopkinson Smith, uno dei pionieri della
rinascita del liuto nel XX secolo e insegnante di numerose
generazioni di musicisti, dialoga con la conservatrice Catalina
Vicens sugli spazi di San Colombano e affronta il tema della
riscoperta del suono e del percorso del liutista con il
musicologo Dinko Fabris.

   
Il concerto, domani, 6 dicembre alle 20,30, è intitolato
“Bright and Early – Il liuto nel primo ‘500” e in esso Hopkinson
Smith suona unostrumento costruito a Boston nel 1977 da Joel van
Lennep basandosi su un modello rinascimentale. I libri per liuto
di Francesco Spinacino del 1507 e Zoan Ambrosio Dalza del 1508
rappresentano due pietre miliari della storia della musica.

   
Pubblicati a Venezia, contengono non solo la prima musica per
liuto stampata ma, oltre ad alcuni frammenti di intavolature,
anche le primissime fonti musicali per strumento giunte fino a
noi. Entrambi testimoniano una vera fioritura della cultura
liutistica in Italia agli albori del XVI secolo.

   
A Spinacino e Dalza si alterneranno le musiche delle prime
intavolature per liuto francesi. Le due raccolte stampate nel
1529 e nel 1530 da Pierre Attaingnant contengono preludi
improvvisati, danze (alcune che richiedono grande leggerezza di
tocco, altre con chiare radici celtiche) così come alcune delle
più belle Chansons di sempre.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.