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La finanziaria del Comune di Torino pronta a parntership

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 6 Dicembre, 2023, 20:31:16 di Maurizio Barra

La Finanziaria Città di Torino
(Fct) – un patrimonio da quasi 460 milioni e un piano d’impresa
con erogazioni da 71 milioni di euro.- compie vent’anni e si
apre nuovi partner, “Oggi Fct ha una sufficiente maturità di
storia e il background per potere essere un interlocutore
credibile per il sistema economico di questo territorio e non
solo. Il mondo delle utilities è in grande fermento e c’è un
interesse crescente dei fondi d’investimento internazionali. Si
è visto nella vicenda Egea in cui addirittura da Oltreoceano
hanno pensato di fare un’operazione di equity.”, ha detto il
sindaco Stefano Lo Russo in un incontro presso il Comune.

   
Dall’8 dicembre 2003 quando Fct Holding fu creata nello
studio del notaio Marocco, il capitale sociale interamente
versato è passato da 1.197.000 euro a 250 milioni di euro.
Dalle partecipate sono attesi 104,5 milioni di dividendi: quasi
il 90% da Iren, il 10% dall’Amiat e la restante percentuale
dalla Smat
“In questi anni sono stati con regolarità versati alla Città
i dividendi delle partecipate. In piena continuità con quanto
ottenuto finora, il piano d’impresa 2022-2026 prevede 71 milioni
di euro di erogazioni, a fronte di 104,5 milioni di dividendi
attesi dalle partecipate. Un impegno sempre più concreto a
sostegno della comunità torinese” ha spiegato l’amministratore
unico di Fct Holding, Luca Cassiani.

   
Il bilancio di Fct Holding presenta un margine operativo
lordo di quasi 23,5 milioni e un risultato corrente da quasi
21,5 milioni e prevede di azzerare, entro il 2026, gli oneri
finanziari. La liquidità è attesa a fine anno a 48,1 milioni.

   
Tra il 2023 e il 2026 iI cash flow sarà di poco superiore ai
100 milioni. E’ previsto anche un aumento dei dividendi di Iren,
mentre resteranno costanti quelli di Amiat e Smat.

   

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