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Ultimo aggiornamento 6 Dicembre, 2023, 04:15:45 di Maurizio Barra
Superare la misurazione
dell’impatto ambientale dell’automobile basato su classi Euro
attraverso delle green box – versione ecologica per le auto
delle più note scatole nere – in grado di rilevare le emissioni
effettive di ogni singolo veicolo in base al comportamento del
conducente. Questa l’idea alla base dell’E-Private Mobility
Index, che nasce da una ricerca condotta dal The Urban Mobility
Council (Tumc), il think tank nato nel 2022 su iniziativa del
gruppo Unipol, in collaborazione con il Politecnico di Milano.
I risultati della ricerca sono stati presentati a Bruxelles
nella sede del Parlamento Europeo da Matteo Laterza, Ad di
UnipolSai, e Sergio Savaresi, direttore del Dipartimento
elettronica informazione e bioingegneria del Politecnico di
Milano, ospiti dell’europarlamentare Giuseppe Ferrandino (Iv).
All’appuntamento sono intervenuti anche Maria Veronica Rossi
(Lega), Massimiliano Salini (Fi), Patrizia Toia (Pd) e Dario
Dubolino (direzione generale trasporti della Commissione
europea). I risultati sperimentali, secondo le informazioni
diffuse dal think tank, evidenziano che non tutte le auto Euro 4
sono da rottamare e non tutte le Euro 6 sono poi così virtuose.
L’impatto ambientale dipende da come e quanto viene utilizzata
l’automobile e il comportamento del conducente è determinante.
L’analisi puntuale delle percorrenze nel solo contesto urbano
condotta nell’ambito dell’indagine ha per esempio mostrato che
un veicolo Euro 6 ad alte emissioni produce inquinanti fino a 10
volte di più di un veicolo Euro 4 a ‘basse emissioni’ “Oggi
– si legge nella ricerca – siamo forzati a fare un upgrade della
classe Euro, eppure l’impatto ambientale dipende moltissimo da
come e quanto usiamo l’automobile”. La ricerca propone quindi
“un nuovo paradigma”, capace “di misurare l’effettivo impatto
ambientale di ciascuna autovettura” usando scatole nere che in
questa particolare versione diventerebbero scatole green, ovvero
verdi. Con l’obiettivo, conclude la nota dell’Urban mobility
Council, “di non lasciare indietro nessuno, senza obbligare alla
rottamazione di un’auto in ragione del suo motore purché i
chilometri che percorre siano limitati e il suo stile di guida
sia green”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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