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Ultimo aggiornamento 6 Dicembre, 2023, 04:32:34 di Maurizio Barra
BRUXELLES – A dieci anni dalla prima rilevazione in Europa, la ricerca contro la Xylella fastidiosa si fa a tutto campo, dai pesticidi naturali ai satelliti. Tutto comincia nel 2013 quando, cercando di capire strani sintomi di disseccamento sugli ulivi salentini, scienziati pugliesi rilevano la presenza della Xylella, considerato uno dei patogeni vegetali più nocivi al mondo. E’ la prima volta in campo aperto in Europa. In 10 anni il batterio, una volta confinato nelle Americhe e capace di infettare centinaia di specie vegetali procurando seri danni a colture pregiate, dall’olivo alla vite, dagli agrumi ai mandorli, ha colpito milioni di ulivi in Puglia, coprendo 8.000 chilometri quadrati, il 40% del territorio regionale, 100 volte l’ampiezza dei focolai originari. Dopo i focolai pugliesi, dal 2015 notificano a Bruxelles la Corsica e la Costa Azzurra, quindi le Isole Baleari e la provincia di Alicante in Spagna. Poi il Portogallo e, fuori dall’Ue, Israele e Libano. Nel 2015 l’Ue vara le prime misure per il contenimento e, dove possibile, l’eradicazione del batterio, ma a livello sperimentale si sa ancor troppo poco della Xylella fastidiosa in Europa, di come si trasmette dalle piante malate a quelle sane, del perché è devastante su alcune colture e territori, mentre crea problemi più limitati in altri. Alcune risposte arrivano dai progetti di ricerca finanziati dall’Ue dal 2015. Con il POnTE Project e XF-ACTORS, coordinati dell’Ipsp-Cnr di Bari, si identificano due varietà di olivo resistenti alla Xylella e il suo vettore in Europa, e si pongono le basi conoscitive per nuove regole Ue, più a misura dei diversi territori interessati dai focolai, adottate nel 2020. Il progetto “BeXyl – Beyond Xylella”, partito alla fine del 2022, vuole andare oltre lo ‘stato di emergenza’. “Con BeXyl – spiega Blanca B. Landa, coordinatrice del progetto per l’Istituto di agricoltura sostenibile del consiglio spagnolo delle ricerche – stiamo esplorando tutte le strade per fornire agli operatori economici e alle autorità pubbliche strumenti per gestire i focolai attuali, individuare rapidamente quelli nuovi e prevenire ulteriori introduzioni del patogeno nell’Ue”. BeXyl riunisce oltre 30 partner del mondo scientifico, delle istituzioni, delle categorie professionali e delle imprese per trovare e sperimentare soluzioni concrete contro Xylella fastidiosa. Si va dai prodotti di lotta biologica al patogeno e ai suoi vettori, all’esplorazione di una vasta gamma di strumenti di monitoraggio per individuare le piante malate prima dei sintomi, dai satelliti ai raggi infrarossi al fiuto dei cani.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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