Ultimo aggiornamento 7 Dicembre, 2023, 17:58:03 di Maurizio Barra
L’Ue ha chiesto “alla Cina un impegno per frenare la Russia contro la sua aggressione all’Ucraina” nel rispetto delle norme internazionali. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel nella conferenza stampa al termine del summit Cina-Ue.
L’Ucraina non abbandonerà la difesa di un solo pezzo di terra, indipendentemente da come gli altri Paesi voteranno le proposte a sostegno dell’Ucraina, ha scritto su X Oleksiy Danilov, segretario del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dell’Ucraina. “Calma e fermezza. Indipendentemente da chi, dove e come hanno votato in qualsiasi Paese del mondo, non smetteremo di difendere il nostro Paese, non rinunceremo a un solo pezzo della nostra terra e non perdoneremo per nessuno ucciso o ferito. Ci concentreremo, trarremo conclusioni, ricaricheremo le nostre armi e continueremo a distruggere il mostro russo”, ha scritto Danilov.
Il vertice dei leader europei del 14-15 dicembre, in cui si discuterà tra le altre cose dell’avvio dei negoziati di adesione all’Ue di Ucraina, Moldavia e Bosnia-Erzegovina, “darà una risposta” alla domanda se ci si trovi davanti a un “nuovo slancio storico nell’allargamento” dell’Ue o se si tornerà indietro a “un’agenda sull’allargamento caratterizzata dai veti”, come quella di cui “hanno fatto purtroppo esperienza i Balcani occidentali”. Lo ha detto Olha Stefanishyna, vice premier ucraina per l’integrazione europea ed euro-atlantica, intervenendo a un evento organizzato dal think tank Friends of Europe. “La nostra sensazione a Kiev è che siamo davanti a un nuovo slancio storico”, che ricorda il vertice del 1999 quando “è stata presa la decisione di avviare un massiccio allargamento” ha spiegato la vice premier, sottolineando la necessità che questo slancio venga “preservato”.
Il ministero della Difesa ucraino ha lanciato oggi un appello ai partner internazionali per un maggiore sostegno, soprattutto per quanto riguarda la difesa aerea, in vista del grande freddo invernale. “La Russia mantiene alcune capacità per produrre vari tipi di armi. Si tratta di una sfida seria per le forze di sicurezza e difesa dell’Ucraina e per la coalizione filo-ucraina. Abbiamo bisogno di più sostegno. La parte più dura dell’inverno è alle porte. Ciò significa la necessità di rafforzare i sistemi di difesa aerea dell’Ucraina”, ha detto al canale United News il rappresentante della direzione principale dell’intelligence presso il ministero della Difesa ucraino, Andrii Yusov, come riporta Ukrinform. Attualmente, le scorte missilistiche russe sono molto più basse rispetto allo scorso anno e all’inizio dell’invasione, ha aggiunto Yusov, sottolineando tuttavia che la minaccia di attacchi nemici alle infrastrutture civili ed energetiche ucraine persiste.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato le società americane della difesa a collaborare con l’Ucraina. Lo riporta Ukrinform. “Invito tutte le società di difesa americane a cooperare con l’Ucraina. Sono fiducioso che insieme potremo creare un nuovo e potente arsenale della libertà che sarà un assistente affidabile per tutte le nazioni libere del mondo. Un arsenale che, per il semplice fatto della sua esistenza, potrà garantire ai nostri figli – i bambini dell’Europa, i bambini dell’America, i bambini del mondo intero – che nessun proiettile russo distruggerà mai più la nostra vita pacifica”, ha detto Zelensky intervenendo alla Conferenza delle industrie della difesa ucraino-americane. Il presidente ucraino ha sottolineato che il Paese è interessato alla produzione congiunta dell’intera gamma di armi, nonché alla cooperazione nella riparazione e manutenzione delle attrezzature. “Possiamo fare molto di più insieme di quanto ciascuno di noi possa fare da solo! Quindi continuiamo a lavorare insieme. Per amore del maggior potere della libertà. La nostra squadra è a Washington e presenterà prospettive e opportunità concrete”, ha aggiunto.
Un civile è stato ucciso la notte scorsa durante un attacco con droni russo nel distretto di Izmail, nella regione di Odessa (sud), che ha preso di mira le infrastrutture portuali del Danubio: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita fonti ufficiali. L’attacco, che è durato quasi due ore, ha danneggiato alcuni magazzini, un silo per il grano e alcuni camion. Nell’area del porto è scoppiato anche un incendio che è già stato domato. Le autorità locali hanno riferito che la vittima era l’autista di uno dei camion.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
