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Google presenta Gemini, il suo modello AI più potente: ecco cosa può fare

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Dicembre, 2023, 09:34:47 di Maurizio Barra

Un’intelligenza artificiale “che sembri meno un software e sia ancora più utile e intuitiva”. Con questa visione Google lancia Gemini, nuovo modello di AI che promette di essere “il più grande e potente” che l’azienda abbia mai realizzato.

“Gemini è stato progettato fin dalle sue fondamenta per essere multimodale” spiega Demis Hassabis, CEO e Co-Founder di Google DeepMind, “il che significa che può generalizzare, comprendere, operare e combinare senza discontinuità diversi tipi di informazioni, tra cui testo, immagini, audio, video e codice informatico”.

Di conseguenza, può “comprende meglio le sfumature tra le informazioni e può rispondere a domande relative ad argomenti complicati. Questo lo rende particolarmente utile per spiegare ragionamenti complessi, per esempio in matematica e fisica”, spiegano da Google. 

Inoltre, “la sua straordinaria capacità di estrarre informazioni rilevanti da centinaia di migliaia di documenti attraverso la lettura, il filtraggio e la comprensione dei contenuti contribuirà a realizzare nuove scoperte ad alta velocità in molti campi, dalla scienza alla finanza”.

Prestazioni all’avanguardia

Secondo i test effettuati da Google, le prestazioni di Gemini “superano i migliori modelli oggi disponibili in 30 dei 32 benchmark accademici di settore utilizzati più comunemente nella ricerca e sviluppo dei grandi modelli linguistici”. In particolare, viene spiegato, “con un punteggio del 90%, Gemini Ultra è il primo modello a ottenere risultati migliori delle prestazioni umane in ambito MMLU (comprensione linguistica multitasking su larga scala)”.

“Milioni di persone utilizzano oggi l’intelligenza artificiale generativa nei nostri prodotti” dice Sundar Pichai, CEO di Google e Alphabet, “per fare cose che solo un anno fa non avrebbero potuto fare, da trovare risposte a domande sempre più complesse, all’uso di nuovi strumenti per collaborare e creare”.

“L’intelligenza artificiale ha il potenziale per creare opportunità a ogni livello in tutto il mondo – dice Pichai – nel quotidiano così come per le grandi sfide sociali. Porterà nuove ondate di innovazione e progresso economico e stimolerà la conoscenza, l’apprendimento, la creatività e la produttività su una scala mai vista prima”.

“Si tratta di uno slancio incredibile, eppure stiamo solo iniziando a scalfire la superficie di ciò che è possibile”, conclude Pichai.

Sicurezza

Google spiega che Gemini dispone delle valutazioni di sicurezza più complete di qualsiasi modello di intelligenza artificiale realizzato finora dall’azienda, anche per quanto riguarda pregiudizi impliciti (bias) e tossicità. Google ha condotto nuove ricerche su potenziali aree di rischio come i reati informatici, la manipolazione e l’autonomia di scelta, e sta applicando le migliori tecniche di adversarial testing di Google Research per identificare i problemi critici di sicurezza prima di rendere Gemini disponibile.

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