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Passeggero in transito al porto con 155mila euro non dichiarati

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Ultimo aggiornamento 7 Dicembre, 2023, 13:00:20 di Maurizio Barra

Un passeggero, in procinto di
imbarcarsi ad Ancona con l’auto su una nave per la Grecia,
trasportava 155mila euro in contanti nascosti nei bagagli, una
somma ben più consistente dei 10mila euro che aveva dichiarato
alla Guardia di Finanza e all’Agenzia delle Dogane e Monopoli.

   
Lo hanno scoperto nei giorni scorsi finanzieri e funzionari
doganali nell’ambito dei quotidiani controlli valutari,
effettuati sui conducenti e passeggeri di veicoli e
autoarticolati in transito presso gli spazi doganali del porto
di Ancona.

   
Il trasporto di valuta non dichiarata in ingresso o in uscita
dai confini nazionali è uno dei settori costantemente sotto
controllo per contrastare il riciclaggio internazionale di
capitali di illecita provenienza, destinati anche al
finanziamento del terrorismo. Come previsto in materia valutaria
dal D.lgs. 195/2008: il possesso di valuta superiore ai 10mila
euro deve essere obbligatoriamente dichiarato alle Autorità
Doganali. In questo caso, il passeggero comunitario ha
dichiarato di avere al seguito circa 10mila. Insospettiti dal
suo atteggiamento, i Finanzieri del Gruppo di Ancona ed i
funzionari doganali hanno approfondito i controlli dei bagagli
scoprendo i 155mila euro: è stato disposto, come previsto dalla
normativa valutaria, il sequestro amministrativo della somma di
72mila euro (ovvero il 50% delle somme detenute oltre la soglia
ammessa), a garanzia del pagamento delle sanzioni amministrative
pecuniarie, che saranno determinate con atto a parte dal
Ministero dell’economia e delle finanze.

   

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