Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Ricordo vittime Lanterna Azzurra perché non accada mai più

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Dicembre, 2023, 22:37:39 di Maurizio Barra

Non si ferma l’impegno per
ricordare la tragedia avvenuta cinque anni fa nella discoteca
Lanterna Azzurra di Corinaldo (Ancona), in cui morirono cinque
adolescenti e una giovane mamma. A dare corpo alle iniziative
per la giornata dell’8 dicembre, come ogni anno, è il Cogeu,
l’associazione che coinvolge alcuni familiari delle vittime e
tanti giovani loro coetanei. Oltre a una tavola rotonda con
autorità, dirigenti scolastici ed esponenti del settore del
pubblico intrattenimento, sono in programma anche una messa e
un’esibizione musicale, per far capire che ci si può, anzi, che
ci si deve poter divertire in tutta sicurezza.

   
“Sono proprio i ragazzi a parlare ai giovani e agli
adolescenti di oggi – spiega la presidente del Cogeu, Luigina
Bucci – quando è avvenuta la tragedia molti non sapevano bene
cosa fosse successo o non erano in grado di comprenderlo. Oggi
quando ascoltano le testimonianze di chi quella sera era lì
presente ed è rimasto ferito, o di chi ha perso un amico o
un’amica, rimangono increduli”. Far ricordare quello che è
accaduto nel 2018 è uno degli obiettivi dell’associazione:
“Qualcuno sta già dimenticando, ma simili fatti non devono
accadere mai più”. Giovani e adulti stanno portando avanti anche
un impegno in ottica legislativa: grazie alla collaborazione con
i parlamentari regionali è stato presentato al Senato, poi
approvato, un disegno di legge per istituire a livello nazionale
una giornata per il divertimento in sicurezza, alla stregua di
quanto fatto nelle Marche.

   
“Tra alcune settimane dovrà essere discusso in commissione
affari istituzionali alla Camera” afferma Bucci, che si appella
al mondo politico perché emerga una netta volontà di legiferare
in materia e garantire così ai giovani il diritto di divertirsi
in sicurezza: “Quella notte i giovani sono stati lasciati soli,
è giunto il momento che noi adulti facciamo qualcosa di più che
ricordare. E’ un impegno faticoso, in molti momenti serve tanta
tenacia per andare avanti”. L’appello viene rivolto anche agli
stessi giovani perché siano più consapevoli sui locali in cui
vanno a divertirsi. “Il cambiamento richiede tempo e l’impegno
di tutti” conclude.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.