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Ultimo aggiornamento 7 Dicembre, 2023, 17:52:06 di Maurizio Barra
Per la prima volta, l’organizzazione no-profit che sviluppa e gestisce Signal ha svelato i costi dell’app anti WhatsApp, pari a circa 40 milioni di dollari, destinati a diventare 50 milioni nei prossimi due anni. Una cifra che l’omonima azienda non può sostenere da sola, tanto da chiedere l’aiuto degli iscritti. “Come organizzazione no-profit non abbiamo investitori o membri del consiglio orientati al profitto che bussano nei momenti difficili, esortandoci a sacrificare un po’ di privacy in nome del raggiungimento di obiettivi monetari e di crescita” spiega la presidente Meredith Whittaker con un post sul blog ufficiale. “Invece di monetizzare la sorveglianza, siamo supportati dalle donazioni”.
A seguito di un preciso elenco delle spese che Signal sostiene per mantenere il servizio, l’app chiede agli utenti un piccolo sforzo per consentire al team di proseguire nell’offerta di un servizio sicuro, che dice di essere scevro da dipendenze aziendali o governative. La cifra minima richiesta è di 5 euro.
Secondo il giornalista Kit Klarenberg, esperto di intelligence, finora Signal non ha avuto bisogno di ricorrere all’aiuto della sua community perché supportata dal governo degli Stati Uniti.
Sul suo sito, Klarenberg, ha scritto “non è mai stata riconosciuta in modo serio dai media ma l’origine di Signal come risorsa del governo statunitense è un fatto di dominio pubblico”. Sin dal suo lancio, Signal è stata considerata l’antagonista principale di WhatsApp. Tra gli estimatori annovera anche Elon Musk, che nel 2021 aveva twittato: “Usate Signal”. Il motivo è l’attenzione sempre votata alla privacy che aveva portato, già agli esordi, a introdurre sistemi di sicurezza come la crittografia end-to-end per rendere più sicure le chat. La stessa crittografia che solo da qualche ora è divenuta una modalità predefinita tra le conversazioni di Facebook Messenger.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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