Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
BRUXELLES, 08 DIC – Sepolti in tombe senza nome ai confini dell’Europa. E’ il destino che accomuna oltre mille migranti che hanno perso la vita mentre cercavano di raggiungere il nostro continente. A rivelarlo è il Guardian in un lungo reportage online nel quale denuncia il vuoto legislativo relativo all’identificazione delle salme e al loro rimpatrio. Negli ultimi dieci anni, almeno 1.015 migranti morti lungo le rotte europee sono stati sepolti prima di essere identificati. I loro corpi, scrive il quotidiano britannico, “giacciono in tombe spoglie, spesso vuote, lungo i confini: ruvide pietre bianche ricoperte di erbacce nel cimitero di Sidiro in Grecia; croci di legno grezzo a Lampedusa in Italia; nel nord della Francia lastre senza volto contrassegnate semplicemente da ‘Monsieur X’; in Polonia e Croazia targhe con la scritta ‘NN’ per nome sconosciuto”. Nel 2021, viene ricordato, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione nella quale chiede l’identificazione delle persone che muoiono lungo le rotte migratorie e riconosce la necessità di un database coordinato. Stando ai dati raccolti dal Guardian, sono almeno 2.162 le salme che non sono state ancora identificate. Alcune “si stanno accumulando negli obitori, nelle pompe funebri e persino nei container di tutto il Continente”, a un ritmo senza precedenti al di fuori dei periodi di guerra. Questi corpi rappresentando “la punta dell’iceberg” delle oltre 29mila migranti morti – molti dei quali ancora dispersi – ai confini dell’Europa. Il problema è “assolutamente trascurato”, spiega la commissaria per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Dunja Mijatovic, ammonendo che i Paesi Ue non stanno rispettando i loro obblighi ai sensi del diritto internazionale. “Gli strumenti ci sono. Abbiamo le agenzie e gli esperti forensi, ma devono essere coinvolti” dai governi, sottolinea Mijatovic, avvertendo che l’ascesa dell’estrema destra e la mancanza di volontà politica potrebbero ostacolare ulteriormente lo sviluppo di un sistema adeguato per affrontare “la tragedia dei migranti scomparsi”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta