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Ultimo aggiornamento 8 Dicembre, 2023, 00:12:36 di Maurizio Barra
CHIARA LORENZONI, PINO PACE, COME UN GERMOGLIO DI BAMBÙ (MARCOS Y MARCOS, PP 62, EURO 12)
L’incontro di una bambina che vive in una casa sperduta in mezzo alla campagna, con la poesia. Ma una poesia un po’ speciale, fatta semplicemente di tre versi e 17 sillabe, l’haiku. La raccontano gli scrittori Chiara Lorenzoni e Pino Pace nel libro per ragazzi ‘Come un germoglio di bambù’ pubblicato da Marcos y Marcos. Il libro, un piccolo ma prezioso volumetto con i disegni di Alice Barberini, è un viaggio alla scoperta di questo genere letterario inventato da Basho , il samurai degli haiku. “Basho è un personaggio esistito veramente, però questa è una storia di fantasia basata sulla sua biografia. Girava tantissimo, insegnava gli haiku alle persone. Abbiamo preso un episodio immaginario in cui incontra questa bambina un po’ dei giorni nostri che ha il desiderio di diventare una samurai e ce ne sono state donne samurai, anche se poche, nella storia giapponese. In qualche maniera l’incontro con questo poeta e il suo assistente fanno cambiare prospettiva a questa bambina” spiega all’ANSA Pino Pace a Più Libri più Liberi, la fiera della piccola e media editoria che si concluderà il 10 dicembre alla Nuvola dell’Eur a Roma. Perchè l’haiku? “Funziona bene con i bambini perchè è un meccanismo molto semplice, è una sorta di piccola macchina per costruire poesie che ai bambini piace molto. Devi contare le sillabe con la mano: 5-7-5 e quindi pensi a contare non a essere poetico o altro. I bambini capiscono questa sorta di gioco e si mettono subito a scrivere” aggiunge Pace, autore prolifico che con Lorenzoni ha scritto tre libri e conduce laboratori di scrittura e lettura presso biblioteche, scuole e festival. In ‘Come un germoglio di bambù’ andiamo alle origini dell’haiku. “Basho prende una poesia più lunga e ne toglie un pezzetto, leva un po’ di accademia e fa versi a portata di tutti, una poesia semplice e divertente, un pochino più leggera. Questa è una storia che ti porta nel mondo degli haiku nel momento in cui nascono, nel Giappone del 1.600, quando c’erano questi poeti viandanti, monaci, che si mettevano sulla strada per andare a raccontare e scoprire le cose. Giravano con l’essenziale, non avevamo praticamente nulla. Basho lascia la sua casa dopo che ha preso fuoco e in un haiku dice, più o meno, ‘è bruciato il tetto della casa e adesso posso vedere meglio la luna'”. C’è una corrispondenza tra l’essenzialità degli haiku e il modo di vivere: ‘ fare con poco è anche una maniera molto giapponese che noi occidentali conosciamo meno e in qualche modo ci manca” dice Pace. “È importante che i bambini incontrino la poesia e uno dei compiti che ha la scuola è proprio questo. Certe volte la scuola però lo fa in maniera molto prescrittiva, devi imparare a memoria, devi studiare questo. Il nostro metodo è un po’ diverso: io ti insegno una maniera di fare poesia, ma poi la facciamo insieme e i bambini sperimentano. Scrivere è mettere in ordine le idee che significa anche un po’ mettere in ordine il mondo. In Italia si dice che si scrive troppo e si legge poco. Secondo me non si scrive mai abbastanza, per diventare scrittore poi ci vuole una vita. Credo che la scrittura chiami molto anche alla lettura” spiega Pace che con Lorenzoni è autore degli haiku che ci sono nel libro.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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