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Ultimo aggiornamento 8 Dicembre, 2023, 11:17:30 di Maurizio Barra
L’Europa ha fiducia che la ratifica italiana della riforma del Meccanismo europeo di stabilità si farà la prossima settimana. “Abbiamo ricevuto indicazioni dal ministro Giancarlo Giorgetti che il processo di ratifica del Mes sarà discusso dal Parlamento la prossima settimana”. E tra i ministri delle Finanze dell’Eurozona “molti hanno espresso la speranza che questa settimana sarà un successo per questa ratifica”: E’ il direttore generale del Mes, Pierre Gramegna, ad annunciare l’attesa di una fumata bianca dall’Italia sul controverso e politicamente delicato tema dell’ex fondo ‘Salva Stati’. Tutto si tiene, del resto, in una svolta che oltre a Roma è attesa o almeno possibile anche a Bruxelles sulla riforma del Patto di stabilità. Dopo mesi e mesi di negoziato, infatti, questa sera la revisione della governance economica arriva al confronto finale in una cena Ecofin organizzata con durata aperta, ad oltranza quindi. “Abbiamo avvertito i ministri che la notte sarà lunga e il nostro obiettivo è che si raggiunga un accordo politico in questa riunione”, ha affermato la vicepremier spagnola Nadia Calvino, alla presidenza di turno dell’Ue. La previsione è comunque quella di un braccio di ferro serrato e dall’esito per nulla scontato. A tal punto che il commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni, gli dà appena un “51%” di possibilità di successo. “Tutti stanno venendo a questo meeting con una attitudine positiva e costruttiva e l’Italia non è un’eccezione”, ha però detto un diplomatico Ue rispetto all’ipotesi che Roma ponga il veto su alcuni punti, a tutela degli investimenti e contro un’austerity inapplicabile. “Ci sono ancora delle differenze tra gli Stati membri sulle regole fiscali, ma se tutti approcciano questo processo in maniera costruttiva penso che siano superabili”, ha affermato il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis. L’impostazione della riforma è nota: si prevedono piani di spesa degli Stati a 4-7 anni con traiettorie tecniche calcolate dalla Commissione per il rientro del debito e del deficit. Con il disavanzo oltre il 3% del Pil scatta in automatico un aggiustamento strutturale annuo pari allo 0,5% del Pil. O almeno dovrebbe, perché il punto sembra a sorpresa tornato in trattativa su esplicita richiesta della Francia: Secondo il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire sarebbe “ragionevole” pensare a un modo per “incoraggiare gli investimenti e le riforme strutturali, introducendo una flessibilità che potrebbe essere di 0,2 punti all’anno”. Per il resto sul Patto c’è un “accordo al 90%” con la Germania, ha affermato. Ma con regole che impediscono gli investimenti “non ci sarà innovazione, produttività e crescita in Europa”, ha avvertito. “Questo principio è una linea rossa assoluta”. Il ‘falco’ tedesco Christian Lindner ha cercato però di chiudere rapidamente il tema – “originariamente c’era un accordo per non toccare la procedura per deficit” -, ma solo nella notte si capirà in realtà chi ha avuto la meglio. Come contropartita Parigi sembra aver aperto sulla parola magica dell’aggiustamento strutturale, che non chiede più sia solo “primaria”, ovvero senza considerare gli interessi sul debito. Al Parlamento europeo, intanto, i relatori della Econ hanno trovato un’intesa sulla riforma, che andrà al voto in Commissione l’11 dicembre e secondo le attese in Plenaria il 17 gennaio. “Crediamo che potremo avere una maggioranza perché abbiamo il supporto di S&D, Ppe e Renew ha spiegato una delle relatrici della Econ, Margarida Marquez. Al Pe non si prevedono salvaguardie sul deficit, e si respinge anche l’idea che la procedura per deficit venga aperta in automatico, mentre sul calo del debito si parla di un arco temporale di 14-17 anni.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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