Aggiornamenti, Android, Notizie, Scienza, Tecnologia, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Intesa Ue per la legge sull'intelligenza artificiale

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 9 Dicembre, 2023, 00:51:28 di Maurizio Barra









Obiettivo della normativa è quello di garantire che l’IA protegga i diritti fondamentali, la democrazia, lo Stato di diritto e la sostenibilità ambientale. Von der Leyen: “Novità mondiale”



 


Intesa Ue per la legge sull'intelligenza artificiale - foto 2

Tgcom24




Breton: “Storico risultato”

 “Storico! L’Ue diventa il primo continente a stabilire regole chiare per l’uso dell’IA. L’AI Act è molto più di un regolamento: è un trampolino di lancio per startup e ricercatori dell’Ue per guidare la corsa globale all’intelligenza artificiale”, ha commentato Breton su X.”Il meglio – ha promesso – deve ancora venire!”.

Von der Leyen: norme Ue sull’IA sono una novità mondiale

 Secondo il presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen: “La legge europea sull’intelligenza artificiale è una novità mondiale – ha scritto su X -. Un quadro giuridico unico per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale di cui ci si può fidare. E per la sicurezza e i diritti fondamentali delle persone e delle imprese. Un impegno che abbiamo assunto nei nostri orientamenti politici e che abbiamo mantenuto”. 

 

Metsola: “Momento storico per l’Europa digitale”

 Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, che ha definito l’intesa odierna come un “momento storico per l’Europa digitale”. “Accolgo con favore l’accordo storico sul nuovo AI Act. Una legislazione all’avanguardia, responsabile e completa che fissa standard globali. L’Europa ha guidato e ha dato risultati”, ha scritto su X.

 

Norme IA: riconoscimento facciale solo in casi limitati

 I negoziatori hanno concordato una serie di salvaguardie e ristrette eccezioni per l’uso di sistemi di identificazione biometrica (RBI) in spazi accessibili al pubblico a fini di applicazione della legge, previa autorizzazione giudiziaria e per elenchi di reati rigorosamente definiti. L’RBI “post-remoto”, si spiega, verrebbe utilizzato esclusivamente per la ricerca mirata di una persona condannata o sospettata di aver commesso un reato grave.




source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.