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Carceri: Osapp, 40 aggressioni in un anno, più che nel 2022

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Ultimo aggiornamento 10 Dicembre, 2023, 04:53:47 di Maurizio Barra

Il sindacato di Polizia penitenziaria
Osapp denuncia una nuova aggressione contro un agente, avvenuta
nel carcere di Torino, e sottolinea che “si tratta della
quarantesima aggressione e del quarantaduesimo agente ferito
dell’anno 2023, battuto il record di 39 aggressioni dell’anno
2022”. Per questo l’Osapp sollecita la nomina di un “commissario
straordinario” per il sistema penitenziario.

   
L’aggressione è avvenuta stamattina nel padiglione B del
carcere di Torino; “mentre l’agente della polizia penitenziaria
di servizio si accingeva ad aprire la cella – riferisce l’Osapp
– un detenuto di nazionalità italiana lo colpiva con schiaffi e
pugni senza alcun motivo tanto che si rendeva necessario
accompagnare lo stesso al pronto soccorso dell’ospedale Maria
Vittoria dove si trova tuttora ricoverato”.

   
“Il personale della casa circondariale di Torino sta vivendo un
vero e proprio girone dantesco dell’inferno. Nonostante i
sacrifici e la professionalità in grave penuria di organico, è
abbandonato completamente a se stesso, così come avviene anche
nelle altre carceri italiane. A nessuno importa cosa sta
avvenendo all’interno del carcere di Torino dove si svolge
servizio nell’improvvisazione quotidiana più assoluta e nel
completo marasma ed abbandono, dove i detenuti spadroneggiano
nel silenzio più assordante dei vertici locali e regionali
dell’amministrazione penitenziaria, tanto che si è giunti a un
punto di non ritorno”, dice il segretario generale dell’Osapp,
Leo Beneduci, chiedendo che intervenga la presidente del
consiglio Giorgia Meloni prima che sia troppo tardi,
“dichiarando lo stato di emergenza e provvedendo con la nomina
di un commissario straordinario affinché mettano mano nel
disastro più totale del sistema penitenziario italiano”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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