Aggiornamenti, Medicina, Salute e Benessere, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

I doni che fanno bene, guida ANSA ai regali solidali per il Natale 2023

Tempo di lettura: 5 minuti

Ultimo aggiornamento 10 Dicembre, 2023, 01:04:17 di Maurizio Barra

I doni che fanno bene per eccellenza sia a chi li fa che a chi li riceve. Le scelte sono vaste. Save The Children offre una sezione del sito dedicata all’acquisto di borracce, taccuini, portachiavi con cavi di ricarica, giochi da tavolo e set per incartare i propri regali con una spesa a misura di tasche. Alcune referenze sono già sold out (regalisolidali.savethechildren.it). Anche Amazon ha messo a punto una sezione dedicata ai regali solidali. Nella vetrina (Amazon for Charity) i prodotti venduti, ad esempio, da AIRC (Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro), UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia), Fondazione ANT (Onlus che fornisce assistenza medico specialistica gratuita a casa dei malati di tumore), ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), SOS Villaggi dei Bambini (Onlus che sostiene la crescita dei bambini, specie di quelli più vulnerabili, in un ambiente familiare dove possano sviluppare pienamente le proprie potenzialità, contribuendo allo sviluppo delle comunità), Fondazione ABIO (Associazione per il Bambino in Ospedale che promuove progetti ed interventi destinati a ridurre l’impatto emotivamente stressante e traumatico dell’ospedalizzazione), Terra Fertile Onlus (Cooperativa sociale attiva nel campo dei servizi alla persona e che opera per creare inclusione e opportunità per il territorio), Made in Carcere (il marchio di cui è titolare la cooperativa sociale Officina Creativa e che nasce per aiutare detenute e detenuti a specializzarsi in mansioni artigianali per iniziare un percorso di reintegrazione nella società una volta fuori dal carcere).
Si possono invece scegliere, per esempio, farmaci salvavita, cibo proteico, cure contro la malnutrizione, assistenza psicologica, ma anche banchi di scuola o corsi di formazione scegliendo i regali ‘condivisi’ di Amref Health Africa (su occasionidelcuore.amref.it) .
C’è addirittura un sito interamente dedicato ai regali in chiave solidale. Si chiama Regaliperbene.it e ogni strenna che si trovi nell’assortimento contribuisce a cause di importanza sociale, tra i quali CasAmica, Medici Senza Frontiere, Emergency, Fondazione Renato Piatti, Mani Tese e Fondazione Telethon che aderiscono all’iniziativa.
Anche i bambini possono essere coinvolti in doni per progetti solidali, ad esempio iscrivendoli al programma “I viaggi di Paddington” , l’orsetto gentile amatissimo dai più piccoli, a cura di Unicef.  Si sceglie di fare una donazione mensile a partire da 15 euro per supportare gli interventi dell’associazione in difesa dei bambini e si ricevono regali  e cartoline che coinvolgeranno i piccoli sui progetti dal mondo (donazioni.unicef.it) .
Nasce dalla collaborazione tra lo urban street artist italiano TvBoy e l’Ong italiana Cesvi per il Natale, la produzione di magliette e shopper solidali e sostenibili con la riproduzione delle opere “Kids are sacred’ e “Stop War”, realizzate da TvBoy lo scorso febbraio. Le donazioni raccolte dalle magliette e dalle shopper sosterranno il programma internazionale di protezione per l’infanzia Case del Sorriso di Cesvi, una serie di azioni che assicurano a migliaia di bambini – che nel mondo vivono in contesti di emergenza, maltrattamenti, povertà, abbandono e fame – accoglienza, protezione e una vita migliore (regali solidali.cesvi.org).
Panettoni e pandori e biscottoni artigianali natalizi per sostenere le attività di CasAmica Onlus, un’organizzazione di volontariato per malati e familiari in difficoltà quando devono soggiornare lontano da casa, anche per lunghi periodi per ricevere le cure di cui hanno bisogno dalle strutture ospedaliere (casamica.it). Ancora panettoni, cioccolatini, borracce e mug natalizie per sostenere la Fondazione Dottor Sorriso, organizzazione attiva negli ospedali che con clown-terapeuti professionisti ha come missione sconfiggere la paura e la tristezza dei bambini ricoverati in ospedale e regalare loro un sorriso ( su natale.dottorsorriso.it). Babbo Natale in cioccolato, Cono Natività in cioccolato e Panettone classico invece sono offerti per il sostegno della Fondazione G. e D. De Marchi ETS che promuove progetti e azioni per migliorare la qualità della vita dei pazienti pediatrici della Clinica De Marchi del Policlinico di Milano (acquistabili dal sito fondazionedemarchi.it/shop).
Pensa ai bambini Make-A-Wish Italia, la Onlus fondata a Genova nel 2004 per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie. Per la nuova Campagna di Natale ci sono progetti e iniziative solidali per sostenere la Onlus che includono l’acquisto di regali a tema food, dai dolci alle box gustose ai vini. Oppure si può scegliere di sostenere uno dei ‘desideri’ in attesa di essere realizzati dai più piccoli (su makeawish.it/come-donare).
Puntano invece ad aumentare la cultura dell’accoglienza i progetti inclusi nelle cene solidali che organizza Memá, il rinomato ristorante siciliano a Milano che celebra l’inclusione e l’apertura culturale. Insieme a  Co-Cooking LAB, format phygital di laboratori di cucina etnica e circolare, presentano “Un Viaggio alla Scoperta dei Sapori e Colori dal Mondo con la Cucina Inclusiva e Circolare di Co-Cooking Lab”: una serie esclusiva di cene da scoprire e da regalare per esplorare nuove culture e supportare iniziative di integrazione sociale. La missione di questa collaborazione è sensibilizzare il pubblico su tematiche sociali importanti come la questione migratoria e la diversity, anche attraverso viaggi culinari. Le cene si svolgeranno presso l’Osteria Memá (info su memamilano.it/eventi).
Festeggia 10 anni la collaborazione tra Follador Prosecco e la Fondazione Vialli e Mauro. Quest’anno la cappelliera con le bottiglie di bollicine è una collezione dedicata ai D.O.C.G. del brand dal 1769 e parte del ricavato dalle vendite sarà devoluto alla Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca contro la sla e il cancro.
Sul fronte della spesa solidale si segnala infine la campagna natalizia di SpesaSospesa.org, progetto di solidarietà circolare di Fondazione Lab00 ETS. L’obiettivo è quello di distribuire un milione di pasti entro la fine del 2023. Come novità introdotta quest’anno: cittadini e imprese riceveranno un certificato di solidarietà che documenta il raggiungimento dell’obiettivo. Il certificato calcola il numero totale di pasti distribuiti in campagna e le tonnellate di CO2 evitata grazie al recupero del prodotto (info su spesa sospesa.org).
Un Natale per tutti è l’obiettivo della Comunità di Sant’Egidio che come ogni anno, si prepara a celebrare il Natale mettendo al centro i piccoli e i poveri, apparecchiando quella tavola larga come il mondo che per tanti rappresenta un motivo di speranza. Sono sempre di più le persone e le famiglie che si rivolgono per un aiuto alimentare, per cercare casa o lavoro; e mentre l’inverno avanza, pensiamo a quanti non hanno casa e a quanti l’hanno persa per le guerre, in particolare in Ucraina e in Terra Santa. Bastano piccoli gesti: Inviare un sms solidale (anche più di uno) o fare una telefonata da rete fissa al 45586 e invitare gli altri a farlo. Inoltre si possono portare regali per i poveri ai centri di raccolta, fare una donazione. Offrire del tempo come volontari a Natale o nei giorni precedenti.
Regali per l’ambiente: Regalare l’iscrizione al FAI ai propri cari è anche un gesto solidale per la difesa del patrimonio storico e ambientale italiano. Si sosterranno dodici mesi di progetti dedicati a monumenti, edifici storici, opere d’arte e interventi per la conservazione degli ecosistemi, della biodiversità e delle risorse naturali. Per un regalo originale e di valore, perché contribuisce a proteggere il patrimonio italiano di storia, arte e natura, si possono anche comprare i prodotti disponibili nei Negozi dei Beni FAI, come le marmellate dagli antichi agrumi del Giardino della Kolymbethra, l’olio extravergine di oliva dagli ulivi secolari della Baia di Ieranto e del Bosco di San Francesco, il miele dalle arnie presenti nei giardini della Fondazione e, novità, il vino di Villa Caviciana, sulla sponda settentrionale del Lago di Bolsena (info su https://fondoambiente.it/fai-un-regalo-scopri-negozi-nei-beni-del-fai/).
Si fa del bene anche diventando nuovi soci della Fondazione Castello di Padernello, maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana, che ha fatto della attività sociale, dell’economia circolare e della rigenerazione territoriale un mantra per lo sviluppo sostenibile. Aderendo con una piccola donazione si sostengono i progetti di rigenerazione che animano il borgo e si riceve una visita guidata gratuita tra le meraviglie del castello (info@castellodipadernello.it).

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.