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Ultimo aggiornamento 10 Dicembre, 2023, 20:15:25 di Maurizio Barra
Una Roma bollente di caldo, inquadrata dal basso della periferia in cui i protagonisti si muovono come topi che si sentono in trappola, guardinghi, nervosi, pronti alla fuga, difficile riconoscere in loro i re malavitosi della città di qualche anno fa, ma qualcosa li riporta ad un passato che avevano solo fatto finta di rimuovere. Arriva in sala, dopo il concorso alla Mostra del cinema di Venezia, un bel film di azione, un thrilller teso con un cast irriconoscibile di star italiane. È Adagio di Stefano Sollima, il regista delle serie Romanzo Criminale e Suburra, di Acab e Sicario, tornato dopo varie esperienze americane a girare a casa.
Scritta con Stefano Bises, è una storia piena di azione, inseguimenti, sangue in una Roma senza Colosseo, una caccia mentre sullo sfondo dei Castelli salgono gli incendi e la cenere comincia ad intossicare anche l’aria di città. “Un film di grandi anime”, ha detto il regista sul set, quando nel settembre 2022 radunava centinaia di comparse per una colossale scena d’azione alla Stazione Tiburtina sotto un caldo feroce in linea con il climat della storia. Dietro inseguimenti, conti con il passato di quello che resta un “gangster movie, un noir, c’è un cuore intimo che ci emoziona tutti: il tema della paternità, tutte le forme possibili di amore filiale, di rapporto tra padri e figli biologici e non. E però tra vecchi banditi e nuovi criminali che si muovono solo per denaro, tra polizia corrotta, avanza un cuore puro, un ragazzo diverso, sensibile, come quelli delle nuove generazioni, che saranno pure svagati, fluidi, ma sono la nostra speranza e io da padre ci credo davvero”.
Il film, prodotto da Lorenzo Mieli e Stefano Sollima, una produzione The Apartment, società del gruppo Fremantle, Vision Distribution, società del gruppo Sky, AlterEgo, in collaborazione con Sky, in collaborazione con Netflix, uscirà con Vision il 14 dicembre. Vedere al trucco il cast all star è una esperienza: Pierfrancesco Favino esce dalla roulotte cinematografica e lo riconosci praticamente dalla voce e così vale per gli altri un inedito Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Adriano Giannini – tutti fisicamente quasi irriconoscibili per esigenze di copione – al servizio del protagonista, il giovane debuttante di talento Gianmarco Franchini. Per i magnifici quattro “una chiamata irresistibile” vista la fama di Sollima “di fare cinema cinema, con set impegnativi, faticosi, ma potenti” dicono in coro. Il lavoro su Favino-Cammello è stato importante: “Bisognava dare un look da disperato, realistico”, ha detto sul set, ecco così una canottiera invecchiata in acqua e sale, quasi lisa con aloni stratificati di sudore, ha proseguito mostrando la grande opera realistica del costumista, ma della capacità attoriale ci sono gli occhi gonfi di dolore e un invecchiamento precoce.
Tutte le location, Via Prenestina, il Mandrione, via Tiburtina hanno lo sfondo torrido con il calore che sembra salire dall’asfalto e l’aria che si fa sempre irrespirabile, un’aria da apocalisse. Senza rivelare troppo, Adagio racconta la storia di Manuel (Franchini), un ragazzo di sedici anni che cerca di godersi la vita come può, mentre si prende cura dell’anziano padre (Servillo). Vittima di un ricatto, va a una festa per scattare alcune foto ad un misterioso individuo, ma, sentendosi raggirato, decide di scappare, ritrovandosi invischiato in questioni ben oltre la sua portata. I ricattatori che lo inseguono si rivelano essere estremamente pericolosi e determinati ad eliminare quello che ritengono uno scomodo testimone e il ragazzo dovrà chiedere protezione a due ex-criminali della Banda della Magliana (Mastandrea e Favino), vecchie conoscenze del padre.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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