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Trump ci ripensa, non ha niente da dire al processo

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Ultimo aggiornamento 11 Dicembre, 2023, 11:24:15 di Maurizio Barra

AGI – Avrebbe dovuto testimoniare in propria difesa al processo civile per frode finanziaria, ma Donald Trump ha cambiato idea e ha dichiarato che non ha “niente altro da dire”. L’ex presidente, 77 anni, ha pubblicato un messaggio a sorpresa sul social network Truth, affermando di aver “già testimoniato tutto” nel processo in corso contro di lui, i suoi figli maggiori Donald Jr ed Eric e altri dirigenti della Trump Organization.

Questi ultimi sono accusati di aver gonfiato enormemente negli anni 2010 il valore dei grattacieli, degli hotel di lusso o dei campi da golf nel cuore del suo impero, per ottenere prestiti più favorevoli dalle banche e migliori condizioni assicurative. Dall’inizio del processo, il 2 ottobre, il miliardario repubblicano si scaglia contro la giustizia ogni volta che si presenta in tribunale, denunciando una “caccia alle streghe” o un “processo degno delle repubbliche delle banane”. Dopo gli attacchi al suo impiegato, il giudice ha vietato a Donald Trump di parlare della sua squadra e ha imposto due multe per un totale di 15.000 dollari per aver violato l’ordine.

A differenza dei processi penali che lo attendono nel 2024, compreso quello per le sue presunte manovre volte a ribaltare il risultato delle elezioni presidenziali del novembre 2020, Donald Trump non rischia il carcere in questa causa civile. Ma sta giocando alla grande e le cose iniziano male. Ancor prima dell’apertura del procedimento, il giudice Arthur Engoron stimava alla fine di settembre che l’accusa avesse presentato “prove conclusive che tra il 2014 e il 2021 gli imputati hanno sopravvalutato il patrimonio” del gruppo di “812 milioni (a) 2,2 miliardi dollari” a seconda dell’anno, nelle cifre registrate nel bilancio annuale di Donald Trump.

A seguito di “frodi ripetute”, ha ordinato la liquidazione delle società che gestiscono questi beni, come la Trump Tower sulla 5th Avenue a New York o il grattacielo quasi centenario al 40 di Wall Street. Provvedimenti sospesi in appello. Il processo riguarda diversi altri reati, come la frode assicurativa e le sanzioni pecuniarie richieste dall’ufficio del procuratore generale dello Stato di New York, che chiede 250 milioni di dollari. Gli avvocati di Donald Trump denunciano un dossier vuoto.
La riproduzione è espressamente riservata © Agi 2023

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