Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Un anno in più di cassa integrazione straordinaria alla Lear

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 11 Dicembre, 2023, 23:40:06 di Maurizio Barra

Per i 410 lavoratori della Lear ci sarà un anno in più di cassa integrazione straordinaria per crisi, dall’1 gennaio al 29 dicembre 2024, ma gli esuberi nello stabilimento di Grugliasco (Torino) sono 310. Fim, Fiom, Uilm e la rsu hanno incontrato l’azienda presso la sede della Regione Piemonte per l’esame congiunto in merito alla richiesta di cassa integrazione straordinaria per crisi inoltrata dall’azienda il 30 novembre e per dare continuità nella copertura degli ammortizzatori sociali ai lavoratori.
    “Abbiamo sottoscritto l’esame congiunto per garantire la copertura prevista di cassa integrazione straordinaria per crisi ai lavoratori. Al tavolo abbiamo ribadito l’estrema gravità in cui versa lo stabilimento Lear di Grugliasco che in assenza di un serio progetto industriale non ha sbocchi”, spiegano i sindacati.  “E’ un primo passo importante per almeno due ragioni: dare respiro ai lavoratori ed alle loro famiglie scongiurando lo spettro dei licenziamenti; avere una visibilità di breve medio termine il relazione ai tavoli automotive anche in riferimento agli sviluppi del piano industriale Stellantis dalle cui evoluzioni ci si attende la messa a terra di progetti, volumi e allocazione delle produzioni”, commenta Rocco Cutrì, segretario generale della Fim torinese. 
    Il primo incontro in calendario al Mimit è previsto l’11 gennaio.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.