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Calcio donne: Fifa, per una su 5 al Mondiale messaggi offensivi

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Ultimo aggiornamento 12 Dicembre, 2023, 12:28:19 di Maurizio Barra

Oltre una giocatrice su cinque tra
coloro che hanno partecipato al Mondiale di calcio femminile
della scorsa estate è stata bersaglio di messaggi online
offensivi, discriminatori o minacciosi. Lo rivela uno studio
pubblicato da Fifa e Fifpro, il sindacato dei giocatori.

   
Secondo la Fifa, 152 giocatrici sono state raggiunte da tali
messaggi. Lo studio si basa sull’analisi di 5,1 milioni di
pubblicazioni su Internet e commenti su 697 giocatori e
allenatori che hanno preso parte al torneo organizzato in
Australia e Nuova Zelanda, vinto dalla Spagna. Quasi il 50% di
questi messaggi offensivi erano omofobici, sessisti o di natura
sessuale. La ricerca stima inoltre che le giocatrici del
Mondiale femminile avessero il 29% in più di possibilità di
essere bersaglio di commenti offensivi rispetto ai colleghi
uomini durante i Mondiali del 2022 in Qatar.

   
Per questa indagine la Fifa si è basata sui dati forniti dal
suo Servizio di Protezione delle Reti Social (SMPS), che ha
scansionato milioni di pubblicazioni online utilizzando software
di intelligenza artificiale. La squadra americana e due
giocatrici, una statunitense e l’altra argentina, i cui nomi non
sono stati divulgati, sono state particolarmente prese di mira.

   
Le giocatrici hanno potuto aderire a questo servizio di
moderazione, che in totale ha impedito l’invio di 116.820
messaggi offensivi o minacciosi. “Non deve esserci posto sui
social network per chi insulta o minaccia qualcuno, durante i
tornei organizzati dalla Fifa o in qualsiasi altro momento”, ha
commentato il presidente Gianni Infantino.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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