Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 12 Dicembre, 2023, 02:02:51 di Maurizio Barra
Israele prepara il piano per il dopoguerra a Gaza, mentre l’obiettivo di Hamas è un Califfato sulla Palestina con capitale Gerusalemme, almeno secondo quanto annunciato dall’ex ministro degli Interni della fazione Fathi Hammad alla tv al-Aqsa. Il governo Netanyahu, malgrado le pressioni americane e europee, ha ribadito più volte di non volere l’Anp di Abu Mazen al governo della Striscia una volta finito il conflitto e sradicata Hamas. Per questo il premier ha indicato un team ristretto per elaborare una strategia delle cui direttrici principali viene informata passo dopo passo anche l’amministrazione Biden. Alla guida c’è il consigliere della sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi, stretto alleato di Netanyahu. Insieme a lui, il ministro degli Affari strategici Ron Dermer (fino a due anni fa ambasciatore a Washington) ed esponenti dell’esercito, dello Shin Bet e del Mossad, oltre all’attuale inviato negli Usa Mike Herzog. Il team dovrebbe di nuovo incontrarsi questa settimana.
Secondo quanto riferito dal portavoce del governo Eylon Levy, l’intenzione di Israele non sarebbe comunque quella di spingere la popolazione di Gaza fuori dalla Striscia. A questo proposito Levy ha definito “scandalose e false” le accuse rivolte allo Stato ebraico. In particolare Levy si è riferito a quanto sostenuto a Doha dal ministro degli Esteri della Giordania Ayman Safadi sullo “sforzo sistematico di Israele di svuotare Gaza della sua gente”. Israele, ha precisato il portavoce del governo, ha solo esortato la popolazione a lasciare le principali aree di guerra, non la Striscia.
VideoL’Onu contro Israele: ‘Gaza e’ un inferno, si muore di fame’
Anche l’Europa si muove: Roma, Berlino e Parigi – con una lettera firmata dai tre ministri degli Esteri Tajani, Baerbock e Colonna – hanno appoggiato l’intenzione dell’alto rappresentante Ue Josep Borrell di imporre sanzioni specifiche nei confronti di Hamas. Borrell ha tuttavia annunciato che è “arrivato il momento” di sanzioni anche per “i coloni violenti” israeliani in Cisgiordania e che su questo sta lavorando in sede di Consiglio Ue.
VideoIsraele, attacco a sud di Tel Aviv: danni a edifici e veicoli
Israele intanto ha fatto sapere che 20 degli ostaggi sono stati uccisi “da Hamas a Gaza mentre erano in prigionia”, mentre Mosca – dopo il burrascoso colloquio di ieri tra Netanyahu e il presidente russo Vladimir Putin – ha chiesto l’immediata liberazione di quelli (173) che sono ancora nelle mani dei miliziani. Al 66esimo giorno di conflitto, l’esercito ha riferito di battaglie intense, anche strada per strada, sia al nord (a Jabalya e a Shujaia) sia al sud dell’enclave palestinese, dove ci sono le roccaforti principali della fazione islamica. A testimoniare l’asprezza dei combattimenti in corso è anche il numero dei soldati israeliani uccisi – 104 dall’inizio dell’operazione di terra – e le vittime nella Striscia che continuano a salire: secondo il ministero della Sanità di Hamas, che non distingue tra civili e miliziani, sono arrivate ad oltre 18 mila. Ma non c’è solo Gaza: al nord di Israele, continua sempre più intenso lo scontro con gli Hezbollah libanesi. L’esercito ha riposto agli 8 razzi lanciati da oltre confine e in un attacco israeliano è stato ucciso il sindaco della cittadina di Tayybe Hussein Mansur, 75 anni.
VideoSciopero generale in solidarieta’ con Gaza, negozi chiusi a Gerusalemme
Il Washington Post infine ha rilanciato le accuse sul fatto che Israele abbia usato bombe al fosforo bianco in aree abitate da civili con ordigni forniti dagli Stati Uniti: in particolare, secondo la ricostruzione del giornale, il 16 ottobre nell’area di Dhahira, nel sud del Libano. Washington, per bocca del portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale Usa John Kirby, si è detta molto “preoccupata”. “Noi operiamo in maniera legale, sulla base del diritto internazionale”, ha commentato in serata il portavoce militare israeliano Daniel Hagari. Secondo la televisione pubblica Kan, le sue parole vanno interpretate come una conferma che l’esercito ricorre a quelle bombe solo per creare una schermatura delle proprie forze, e non contro civili o per appiccare incendi.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta