Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Colosseo, scoperta una nuova domus tra Foro Romano e Palatino

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 13 Dicembre, 2023, 00:46:15 di Maurizio Barra

Il Parco archeologico del Colosseo,
nell’ambito di un progetto di studio e ricerca, ha riportato
alla luce alcuni ambienti di una lussuosa domus di età
tardo-repubblicana, di cui erano state scavate alcune strutture
murarie nel 2018, e un tempo esistente esattamente nell’area in
cui, in età augustea, vennero costruiti gli Horrea Agrippiana, i
celebri magazzini lungo il vicus Tuscus (strada commerciale che
collegava il porto fluviale sul Tevere e il Foro Romano)
costruiti dal genero di Augusto, Marco Vipsanio Agrippa.

   
Dietro gli Horrea, tra i magazzini e le pendici del colle
Palatino la domus si sviluppa su più piani, probabilmente
articolata a terrazze e caratterizzata da almeno tre fasi
edilizie, databili tra la seconda metà del II secolo a.C. e la
fine del I secolo a.C.. Distribuita intorno a un atrio/giardino,
la domus presenta, quale ambiente principale, lo specus
aestivus, una sala per banchetti che imita una grotta,
utilizzata durante la stagione estiva e originariamente animata
da spettacolari giochi d’acqua grazie al passaggio di alcune
fistule (tubi) in piombo fra le pareti decorate.

   
A rendere eccezionale la scoperta è il rinvenimento, in
questo ambiente, di uno straordinario rivestimento parietale in
mosaico cosiddetto “rustico”, che, per complessità delle scene
raffigurate e per cronologia, è privo di confronti.

   
“La scoperta di una nuova domus con un ambiente decorato da
un mosaico davvero straordinario rappresenta un risultato
importante che dimostra, ancora una volta, quanto il Parco
archeologico del Colosseo e il Ministero della Cultura siano
costantemente impegnati nel promuovere la ricerca, la
conoscenza, la tutela e la valorizzazione del nostro
straordinario patrimonio culturale. Il rinvenimento ha poi un
importante valore scientifico che rende la domus ancor più
rilevante. Dopo la riapertura della Domus Tiberiana e il
miglioramento dell’accessibilità dell’Anfiteatro Flavio, con
l’inaugurazione dell’ascensore che ora arriva al terzo ordine,
il cuore della romanità ha disvelato quindi un autentico tesoro,
che sarà nostra cura salvaguardare e rendere fruibile al
pubblico”, commenta il ministro della Cultura, Gennaro
Sangiuliano.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.